Soriano, Francesco Bartone attacca il successore: “Basta elucubrazioni, se ne è capace amministri con parsimonia e serenità”

“Puntualmente si travisano i fatti in ogni occasione per gettare fango e spargere odio e livore anche per la libera e pubblica interpretazione. Il sindaco pro tempore di Soriano Calabro Vincenzo Bartone in tutto ciò si è sempre distinto ed è nota a tutti la sua discutibile personalità”. Duro affondo dell’ex sindaco Francesco Bartone nei confronti del suo successore in un contesto che fa trasparire gli strascichi della campagna elettorale.

“Oltre sette anni fa e comunque nella mia prima consiliatura – sostiene Francesco Bartone – nell’ambito di un restyling del Municipio (corridoio, aula consiliare, uffici) sono stati offerti dall’architetto Barati di Vibo Valentia due tappeti, da pagare nel lungo termine, allo scopo di dare dignità e decoro agli ambienti. Offerta momentanea nelle more di essere acquistati e pagati. I tappeti vennero sistemati uno nella sala consiliare e l’altro nel gabinetto del sindaco (esistono foto a riguardo) e chiunque poteva vederli, compresi gli impiegati. Inoltre detti tappeti furono usati varie volte per cerimonie e concerti al MuMar e nei ruderi del San Domenico. Giustamente nell’anno in corso e precisamente nel mese di marzo l’architetto Barati chiedeva il relativo pagamento. Pagamento agevolato che con l’avvocato di fiducia si era convenuto pari a 2.000 euro, e non a 5.000 euro, nelle more di materializzare l’impegno di spesa”.

Francesco Bartone, chiarito questo aspetto, consiglia all’attuale sindaco di “cominciare ad amministrare la cosa pubblica, se ne è capace, con parsimonia e serenità piuttosto che perdere tempo in inutili elucubrazioni”.

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