Nardodipace, Loielo e Tassone: “Consentire a tutti gli studenti di svolgere le attività didattiche per via telematica”

Mettere da parte la dialettica politica e trovare soluzioni. Anche per il mondo della scuola, alla luce della sospensione delle attività didattiche e della conseguente necessità di lavorare con il registro elettronico.

Il segretario ed il capogruppo di “Uniti per Nardodipace”, Romano Loielo e Piero Tassone, hanno ricevuto “numerose richieste da parte dei genitori degli alunni inerenti l’individuazione di un’idonea soluzione per sopperire alla mancanza ancora in diverse famiglie del territorio comunale di congrui sistemi di collegamento internet, canale oramai indispensabile per consentire la piena fruibilità da parte di tutti gli studenti del contingente sistema didattico telematico sperimentato in occasione dell’attuale stato di emergenza nazionale”.
Loielo e Tassone si rivolgono, dunque, al sindaco Antonio Demasi, alla Giunta ed al Consiglio comunale sottolineando “la inderogabile esigenza di porre rimedio a tale situazione di disagio che, inevitabilmente, sta provocando e provocherà ulteriormente evidenti disparità tra gli alunni in possesso di idonei e celeri sistemi di collegamento internet e coloro i quali, invece, ne sono tuttora sprovvisti”. Per queste ragioni, i due ritengono “assolutamente necessario attivarsi in via d’urgenza al fine di provvedere all’attribuzione di apposito incarico ad un’impresa specializzata nel settore al fine di procedere alla installazione presso le abitazioni degli alunni del territorio comunale frequentanti le scuole di ogni ordine e grado di appositi dispositivi di collegamento internet veloce, onde consentire loro di seguire con profitto le lezioni che, quotidianamente, il corpo insegnanti continua a somministrare mediante il citato sito web istituzionale”.
Loielo e Tassone ricordano che “il territorio comunale, con particolare riferimento ai centri abitati di Cassari e Ciano capoluogo, è già dotato di una rete di diffusione del segnale internet veloce mediante sistema Wi-Fi, previa installazione di apposite antenne di ricezione direttamente presso le utenze collegate al trasmettitore centrale, mentre sarebbe cura del soggetto incaricato predisporre ogni necessario ulteriore intervento per consentire analoga soluzione anche nei restanti centri abitati. L’Azienda erogatrice del predetto servizio, presente sul territorio da circa dieci anni, ha sinora dimostrato ampia affidabilità, oltre a praticare agli utenti convenienti prezzi di installazione e dinamiche tariffe di abbonamento”.

Gli esponenti di “Uniti per Nardodipace” invitano il Comune ad essere celere ed a “sostenere le spese necessarie per l’installazione delle antenne di ricezione del segnale Wi-Fi presso le abitazioni tuttora sprovviste e le spese per il pagamento delle tariffe di abbonamento mensile presso le utenze di tutti gli studenti, quanto meno sino alla chiusura del presente anno scolastico, per un importo sommariamente computabile nella spesa massima di circa 15.000 euro”.
A parere dei rappresentanti della minoranza, che offrono la loro disponibilità a collaborare, “l’intervento rientra certamente tra quelli urgenti ed improcrastinabili, volti a favorire e sostenere il servizio scolastico purtroppo imprevedibilmente interrotto ed evitare, quindi, danni e disparità tra gli alunni del territorio”.

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