Zungri, detenzione illegale di armi: un arresto

Prosegue senza sosta l’azione di ricerca di armi illegalmente detenute sul territorio vibonese, così come pubblicamente auspicato, in più occasioni dal procuratore della Repubblica di Vibo Camillo Falvo. 

Ancora una volta a Zungri, dove qualche giorno fa i militari del Nucleo Operativo di Vibo avevano scovato in un cantiere un’arma con matricola abrasa, arrestando un imprenditore già noto alle Forze dell’Ordine, i Carabinieri della locale Stazione, a seguito di una perquisizione nel garage di un’abitazione di campagna, hanno rinvenuto un’altra pistola calibro 7,65 Browning, sempre con matricola abrasa e completa di munizionamento. Anche in questo caso, per l’illecito possessore, il 55enne Augusto Ruggero Raffa, è scattato l’arresto, con la conseguente traduzione agli arresti domiciliari, su disposizione del Pm di turno, Ciro Lotoro.  Rinvenuto anche un fucile calibro 12, di proprietà del defunto padre, il cui possesso non era stato regolarizzato con la prescritta denuncia alle autorità di PS. Anche in questo caso, è scattato il sequestro dell’arma. Ed intanto, l’appello lanciato dal procuratore, in occasione della conferenza stampa per illustrare le fasi della cattura di Bryan Sicari, ritenuto l’autore dell’efferata rapina consumata ai danni di una 75enne di Briatico, ha raccolto adesioni anche da parte della popolazione. Si segnala, in particolare, un bellissimo, quanto insolito gesto di riconoscenza di una madre “terrorizzata per l’incolumità delle proprie figlie”, rimasta nell’anonimato, che, inviando un graditissimo omaggio floreale,  ha voluto ringraziare il magistrato e i suoi collaboratori, con l’auspicio che sia l’inizio di un periodo tranquillo.

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