Voto di scambio e tentata estorsione: arrestati ex consigliere regionale e consigliere comunale

Sono accusati di tentata estorsione in concorso e voto di scambio due esponenti politici che stamattina i Carabinieri hanno tratto in arresto eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Paola, Rosamaria Mesiti. A finire in manette all’alba di oggi ad Amantea, in provincia di Cosenza, sono stati il 61enne Franco La Rupa, in passato consigliere regionale e vice sindaco, ed il 53enne Marcello Socievole, consigliere comunale di maggioranza al quale è contestato anche il reato di tentata violenza privata. Sulla scorta di quanto ricostruito dai militari dell’Arma del comando provinciale di Cosenza, che hanno condotto l’inchiesta sotto il coordinamento del Procuratore della Repubblica di Paola, Pierpaolo Bruni e dal Sostituto Anna Chiara Fasano, gli indagati, nelle settimane precedenti le elezioni amministrative celebrate un mese addietro, si sarebbero resi responsabili di un ricatto ai danni di un uomo al fine di indurre la sua compagna ed i familiari ad accordare la loro preferenza a Socievole. I due, infatti, avrebbero minacciato il soggetto destinatario dell’indebita pressione avvertendolo che non sarebbe stato rinnovato il contratto di lavoro a tempo determinato alla fidanzata in servizio presso la scuola materna che il Comune gestisce avvalendosi di una cooperativa. Allo stesso candidato, Marcello Socievole, è stata mossa una ulteriore contestazione: avrebbe, infatti, fatto intendere al padre ed alla madre della donna che si sarebbe indevitamente rivolto alla magistratura se la figlia avesse divulgato la conversazione, registrata, nel corso della quale i due si sarebbero resi autori delle minacce. Franco La Rupa sosteneva la coalizione di cui Socievole faceva parte in qualità di candidato.

 

 

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