Volano gli stracci nel PD vibonese, Cutrullà si scaglia contro Pellegrino: “Il Commissario del Parco va rimosso”

"Pellegrino - accusa Cutrullà - continua a riportare fatti che nulla hanno a che fare con la realtà"

“Da settimane il Commissario Pellegrino, che da anni scrive sotto dettatura del potente di turno, in modo sconclusionato e confuso, continua a inondare le redazioni dei giornali con comunicati stampa che hanno ad oggetto critiche al Gruppo consiliare del PD della città di Vibo”.

Accuse pesanti contenute in una nota diffusa da Giuseppe Cutrullà, consigliere comunale vibonese del Partito Democratico. “Lo stesso – tuona l’esponente dem – continua a riportare fatti che nulla hanno a che fare con la realtà, ma sono il frutto di sue allucinazioni politiche e del suo essere visionario. Ricordo al Commissario del Parco delle Serre, come già fatto precedentemente, che un dirigente di un qualsiasi ente pubblico, in ragione del suo ruolo, dovrebbe astenersi dal prendere una qualsiasi posizione politica. L’etica e la morale gli imporrebbero infatti di rimanere imparziale. Non è quindi concepibile né comprensibile che il Commissario continui da settimane a fare pesanti dichiarazioni a mezzo stampa e pertanto lo stesso dovrebbe essere rimosso dall’incarico proprio perché sta contravvenendo all’imparzialità del suo ruolo. Lo stesso Pellegrino , in occasione delle elezioni provinciali, è stato responsabile di ingerenze politiche all’indirizzo degli amministratori dei Comuni ricadenti nel parco delle serre. Dimentica, tra l’altro, Pellegrino che nelle scorse elezioni comunali di Filadelfia si è pubblicamente speso contro la lista del PD presente in quella tornata. Appare strano come Pellegrino richiami articoli dello Statuto del PD quando egli stesso, ai sensi dello Statuto, non potrebbe figurare tra gli iscritti del PD per essersi, appunto, candidato contro il PD. Ma si sa, Pellegrino è un personaggio che da anni si distingue all’interno del partito per la ricerca di candidature e riconoscimenti politici a tutti i livelli. Certo questo suo ondivago modo di fare gli ha consentito negli anni di ottenere diverse poltrone”. “Invito il Pellegrino – Cutrullà conclude con la stessa vis polemica con cui aveva iniziato – alle dimissioni dalla sua ultima poltrona conquistata, allora sì sarà più credibile nelle sue sconclusionate uscite a mezzo stampa, diversamente continuerà ad essere considerato uno yes man a comando del potente di turno”.

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