È stata una vera e propria boccata d’ossigeno per la Domotek Reggio Calabria, che davanti al proprio pubblico ha imposto alla Conad Reggio Emilia il 3-0 nella delicata gara 4 dello spareggio promozione in A2. Ennesima prestazione di altissimo livello da parte di Andrea Innocenzi, eletto MVP del match: “Fa piacere essere riconosciuto come migliore in campo, ma fa ancora più piacere averla vinta”.
Il centrale non nasconde l’importanza psicologica del successo, soprattutto dopo le difficoltà incontrate in gara 3: “Sì, è stata una bella liberazione. Vincere ancora 3-0 è stato fondamentale, ma è stata una partita totalmente diversa rispetto a gara 2. Loro hanno giocato molto, molto bene, hanno spinto sempre. Per questo fa ancora più piacere vincere 3-0 in casa, davanti al nostro pubblico. Sono molto felice.”
Con la serie ora sul 2-2, il verdetto finale si sposta a mercoledì per gara 5 alle 20.30 al PalaBigi di Reggio Emilia. Innocenzi, però, non si sbilancia in pronostici: “Quando si va a gara 5 vuol dire che la serie è stata equilibratissima. Non dico 50 e 50, magari 51 e 49 perché loro hanno vinto le prime due in casa. Ma siamo lì: sono dettagli, piccole percentuali. Mi aspetto una partita combattuta, spero lo sia. Andiamo mercoledì carichi”.
Interrogato sul lavoro del pacchetto di centrali (con Presta,Rigirozzo e Ciaramita), il giocatore rivendica con fierezza il livello mostrato finora, anche a confronto con gli avversari: “Penso che siamo un quartetto di centrali molto competitivo per questa categoria. Dall’altra parte ci sono giocatori bravi come Sighinolfi e Barone, ma anche Luca Presta ha un bel palmares. In più hanno Sant’Ambrogio, che è forte al palleggio Noi dobbiamo essere forti come siamo stati in gara 2 e domenica scorsa”.
Alla domanda su quale sia la chiave per vincere, Innocenzi risponde con onestà e determinazione: “Tecnicamente passa tanto dalla battuta. Come atteggiamento, invece, bisogna essere sempre aggressivi, non mollare mai. Sono frasi fatte ma è vero. Andare lì non spavaldi, ma sicuri delle nostre potenzialità e dei nostri mezzi tecnici. Consapevoli che dall’altra parte c’è una squadra altrettanto forte. Poi si vedrà”.