Vibo, Rita Bernardini visita il carcere e incontra il rettore dell’Istituto di Criminologia Saverio Fortunato

Rita Bernardini (consigliera generale del Partito Radicale e presidente di “Nessuno Tocchi Caino”), insieme a Sergio D’Elia (segretario di “Nessuno Tocchi Caino”), hanno guidato la delegazione del partito fondato da Marco Pannella che ha visitato, domenica di Ferragosto, il carcere di Vibo Valentia per verificare le condizioni di chi vive nel penitenziario e anche di chi vi lavora e, il giorno dopo, ha incontrato il rettore Saverio Fortunato, visitando la sede dell’Istituto Italiano di Criminologia. 

Bernardini  ha riferito al rettore delle condizioni del carcere di Vibo e il confronto è stato, più in generale, sul ruolo del carcere nella società moderna, considerato che la delegazione è impegnata a visitare diversi strutture penitenziarie del sud Italia. 

Un detenuto costa circa 137 euro al giorno che moltiplicato per le 60.000 persone recluse fanno raggiungere una spesa di circa 8 milioni di euro al giorno. Complessivamente, quindi, lo Stato italiano stanzia l’enorme cifra di 3 miliardi di euro all’anno per il mantenimento del sistema penitenziario. Allora si deve riflettere sul fatto che nonostante tale enorme spesa, “il carcere non è capace di svolgere il dettato costituzionale sulla rieducazione del reo, al fine del suo reinserimento sociale”. 

Il 14 settembre Bernardini e la delegazione torneranno all’Istituto Italiano di Criminologia per presentare il loro libro, “Il viaggio della speranza”, Ed. Reality Book, a cura di Lorenzo Ceva Valla, Antonio Coniglio, Sabrina Renna, con di prefazione di Tullio Padovani. È un’opera che racconta – attraverso immagini, parole e atti – dell’VIII Congresso di “Nessuno Tocchi Caino”, tenuto a Milano presso il carcere di Opera nel dicembre 2019. 

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