Vibo, premiati gli studenti vincitori del Concorso letterario “ScriviamoAdhoc”

*di Michele Petullà – Si è conclusa con un grande successo e una grande festa la IV edizione del Concorso letterario “ScriviamoAdhoc”, riservato agli studenti delle Scuole superiori della provincia di Vibo Valentia.

Presso la Sala consiliare della Provincia di Vibo Valentia, gremita di partecipanti, si è svolta la manifestazione di premiazione dei vincitori dell’edizione 2018/19, dove protagonisti assoluti sono stati proprio loro, gli studenti. 

Ad aggiudicarsi il premio sono stati Vincenzo Valenzisi (1° classificato) del Liceo classico, con il racconto “Teorie di un clawn”, Gabriele Iannello (2° classificato), con il racconto “Un futuro migliore”, e Vanessa Occhiato  (3° classificata), con il racconto “La volante di Dio”, entrambi del Liceo Scientifico di Vibo Valentia. Per la sezione speciale è risultato vincitore Francesco Arena, della casa circondariale di Vibo Valentia, con il racconto “A ripe nel VII secolo a.C.”.

Il premio consiste nella pubblicazione, in un unico volume e in formato cartaceo, a cura della Casa editrice Adhoc di Vibo Valentia, degli elaborati in concorso classificatisi ai primi tre posti.

Nello stesso volume viene pubblicato anche l’elaborato vincitore della sezione speciale ‘Voltare pagina’, riservata a categorie speciali di studenti con disagio sociale, impegnati in percorsi di riabilitazione e recupero. 

Tutti i vincitori hanno ricevuto in dono venti copie della pubblicazione.

Alla manifestazione, oltre ai vincitori, hanno preso parte i dirigenti scolastici del Liceo Classico, Raffaele Suppa, e del Liceo Scientifico, Caterina Calabrese, e una folta rappresentanza di studenti delle Scuole superiori di Vibo Valentia, circa duecento, accompagnati dai rispettivi docenti: Rosaria Ferraro e Antonella Congestri per il Liceo Scientifico, Marcella Mellea e Maria Rita Margiotta per il Liceo “V. Capialbi”, Antonella Moschella per l’Istituto Tecnico Commerciale “G. Galilei”,  Caterina Scolieri e Bianca Cimato per il Liceo Classico. In rappresentanza della Casa circondariale hanno preso parte il Comandante, Domenico Montauro, la Direttrice, Angela Marcello, il cappellano, don Maurizio Macri, e la prof.ssa Caterina Brasca.   

Alla manifestazione hanno preso parte, inoltre, il vescovo diocesano, monsignor Luigi Renzo, e il questore di Vibo, Annino Gargano, i quali hanno espresso parole di elogio verso i promotori e organizzatori del Concorso e il loro totale apprezzamento e compiacimento per la manifestazione, ritenendola momento fondamentale di un esperimento ampiamente positivo e ben riuscito, di alto valore culturale, civile e sociale, oltreché didattico; un messaggio incoraggiante, significativo e molto importante per il territorio in cui si colloca. 

Alle fasi finali della manifestazione hanno partecipato anche gli assessori comunali Franca Falduto (Pubblica istruzione) e Daniela Rotino (Cultura).

Nel corso della manifestazione, allietata da intermezzi musicali a cura dei maestri Nunzio e Diego Cambareri, e condotta magistralmente dall’avvocato Domenico Sorace, supportato da tutto il Comitato promotore-organizzatore, è stata presentata la V edizione del Concorso, per l’anno 2019/20.

Il Concorso ScriviamoAdhoc è bandito, con cadenza annuale, dalla Casa editrice Adhoc, mediante un apposito Comitato promotore-organizzatore, che di anno in anno redige ed emana il relativo regolamento.

Il Concorso nasce dall’idea che la Scuola possa e debba rappresentare il luogo privilegiato dove ispirazione e cultura si incontrano, proponendosi come veicolo ideale di un viaggio letterario. Esso ha come finalità quella di contribuire all’avvicinamento dei giovani al mondo della scrittura e della lettura, stimolando la partecipazione diretta e attiva degli studenti, ai quali viene offerta, attraverso il Concorso “ScriviamoAdhoc”, l’opportunità di esprimersi in maniera libera e autentica, per dare voce alla creatività e alla ricchezza interiore di cui sono portatori, costruendo un immaginario che possa identificare storie, memorie ed esperienze. 

L’intento dei promotori del Concorso, inoltre, è quello di rendere i giovani, anche attraverso queste prime esperienze di narrazione scritta e creativa, partecipi della vita civile e sociale, protagonisti consapevoli della società, in un percorso comune improntato alla legalità e al rispetto delle regole.

Il coinvolgimento delle Scuole, degli studenti, dei dirigenti scolastici, degli insegnanti, delle istituzioni e delle autorità territoriali, pertanto, costituisce un’esperienza e un momento di riflessione e confronto fondamentale per individuare indirizzi e scelte di emancipazione collettiva e di sana crescita, soprattutto in un territorio, il nostro, che sui giovani deve investire molto e riporre grandi speranze di cambiamento e rinnovamento sociale e culturale. 

Per poter partecipare al Concorso, gli studenti devono presentare, entro il termine stabilito dal relativo regolamento, elaborati inediti, sotto forma di racconto, compresi tra un minimo di 30.000 battute ed un massimo di 60.000 battute. 

A valutare gli elaborati in concorso c’è un’apposita Giuria, nominata di anno in anno, formata da nove componenti, scelti dal Comitato promotore-organizzatore tra le personalità appartenenti al mondo della cultura e dell’informazione, nonché tra gli scrittori e i critici letterari.

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