“Quindi avevamo ragione noi sull’isola ecologica di Via Pellicano; finalmente – rivendicano i membri del Circolo vibonese di Fratelli d’Italia – qualcuno ha posto fine allo scempio.
Ringraziamo l’Arma dei Carabinieri per il servizio reso alla cittadinanza tutta. Per mesi, con vari interventi, sia sulle testate on line, che sulla carta stampata, Fratelli d’Italia aveva posto l’attenzione sull’errata ubicazione dell’isola ecologica posta in pieno centro cittadino. Caso più unico che raro. Abbiamo chiesto in ogni modo all’Amministrazione comunale di spostare in tempi rapidi l’isola, ma le nostre richieste andavano a sbattere contro il muro di gomma che contraddistingue questa Amministrazione, spesso sorda alle richieste dei cittadini. Era una richiesta giusta, che andava a supportare le denunce e le proteste dei residenti del luogo, ma l’Amministrazione ha dovuto attendere il sequestro penale. Sorda l’Amministrazione e silente il partito che dovrebbe formare l’opposizione in Consiglio”. “Leggiamo di veementi proteste contro la scelta scellerata dell’Amministrazione circa l’ubicazione del sito di raccolta e potremmo, coerentemente alle nostre posizioni, plaudire a tale presa di posizione, se non fosse che questa – sostengono i rappresentanti di FdI – proviene da una forza politica facente parte fino a pochi mesi fa della maggioranza consiliare e che aveva in un suo esponente il titolare della delega all’Ambiente. Il voler esserci sempre, il cercare ad ogni costo di recuperare agli errori commessi è controproducente. Spesso il silenzio è d’oro. Ora occorre trovare subito un’alternativa, dare la possibilità a tutti quei cittadini virtuosi che non intendono abbandonare per strada la loro immondizia, di avere un punto alternativo di raccolta e che questo speriamo per l’amor di Dio non venga individuato in Piazza Municipio o sul Corso Vittorio Emanuele III”. Lo ripetiamo da sempre, che qui a Vibo, coloro i quali dovrebbero governare questa città hanno smarrito da tempo – concludono amaramente i componenti del circolo di Fratelli d’Italia – il senso del bello”.
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