Vibo, Enzo Mirabello getta benzina sul fuoco: “Censore e Insardà sono motivo di divisione nel Pd, la leadership di Luciano non è riconosciuta”

“Ancora una volta il segretario provinciale del Pd, Enzo Insardà, continua ad erigersi a stratega e moralizzatore della politica cittadina, quando dovrebbe invece farsi da parte per le sconfitte ripetute e per avere portato il partito al minimo storico nella città di Vibo”.

Il rappresentante di “Vibo prima di tutto” Vincenzo Mirabello va all’attacco e contesta le ricostruzioni operate dagli esponenti del Pd. “L’alleanza innaturale tra Luciano, Censore e Insarda – sostiene – oltre che politicamente perdente continua a produrre divisioni nel centrosinistra  vibonese. La verità è che fin quando ci sarà Insarda e Censore a dettare la linea nel Pd vibonese non ci sarà unità. La vicenda delle Commissioni consiliari di Vibo è infatti emblematica, non si tratta di spartirsi cariche, che non esistono, ma il segnale politico è  che tre consiglieri comunali non intendono riconoscere alcuna leadership a Stefano Luciano nella guida dell’opposizione, nè tantomeno intendono riconoscere alcun ruolo politico al duo Insarda-Censore, causa dell’ennesimo fallimento elettorale. Ne prendano atto per il futuro, se il Pd vuole ritornare ad essere determinante nella politica vibonese deve avere la forza di far mettere da parte chi lo tiene in ostaggio e lo ha relegato a questo ruolo di subalternità.

Dispiace davvero per Stefano Luciano – conclude Mirabello – che in un solo mese ha distrutto la sua alleanza con forze civiche e movimenti isolandosi nella sue scelte e nella sua alleanza con personaggi che la città ha più volte dimostrato di respingere”.

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