Vibo, Comitato Antiracket: nominato il nuovo direttivo

Un obiettivo inseguito con tenacia che oggi vede il compimento del primo importante passaggio.

Quello inquadrato e voluto fortemente dal sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, si può dire che è stato centrato. Dopo qualche invito gìà formalizzato nelle settimane precedenti, si è tenuta oggi l’Assemblea straordinaria dell’Associazione Antiracket e Antiusura della Provincia di Vibo Valentia, alla presenza, oltre a quella del sindaco Limardo e del presidente della Provincia Salvatore Solano, del sindaco di Filandari Rita Fuduli, per l’unione provinciale degli Artigiani, Mario Malfarà Sacchini, per la Camera di Commercio il presidente Nuccio Caffo ed il vicepresidente La Fortuna, per Confindustria il direttore Anselmo Pungitore, per la Cgil Abdel Helafia, per il Comune di Pizzo l’assessore Giorgia Andolfi.
Un’assemblea che, come primo risultato, ha nominato all’unanimità il Consiglio direttivo composto, quindi, dallo stesso sindaco di Vibo, dal presidente della Provincia Salvatore Solano, dal sindaco di Filandari Rita Fuduli, dal rappresentante della Camera di Commercio Onofrio Casuscelli, dal rappresentante Cgil/Cisl Raffaele Mammoliti, da quello dell’Unione provinciale Artigiani Mario Malfarà Sacchini e dal presidente di Confindustria Vibo Rocco Colacchio.
Un direttivo che ha già voluto accelerare i tempi e che, quindi, su proposta del sindaco Limardo si è autoconvocato per giovedì 5 settembre alle ore 10, per velocizzare le procedure successive con la nomina del presidente, le varie componenti e gli atti consequenziali e diventare subito operativo. Molti i compiti assegnati all’importante organismo che alla base persegue finalità di solidarietà sociale e il contrasto, in tutte le forme, dei fenomeni di criminalità economica ed illegalità, prestando assistenza e sostegno, anche di tipo legale, fiscale e psicologico a chiunque sia vittima dei citati fenomeni.
Lo stesso organismo sostiene ed aiuta i soggetti economici vittime di richieste estorsive, cercando di prevenire il fenomeno dell’usura e del racket anche attraverso forme di tutela e informazione, promuovendo anche iniziative allo scopo di attuare la cultura della legalità attraverso un’attività di prevenzione nelle scuole e nei luoghi di aggregazione sociale.
“Quello di stamattina è stato un momento importante per la città e per tutta la Provincia – sottolinea il sindaco di Vibo Valentia Maria Limardo – che rappresenta una salda unione tra istituzioni e associazioni per cercare tutti insieme di contrastare un fenomeno che, purtroppo, in questo territorio è ancora abbastanza presente. Noi, intanto ripartiamo da qui offrendo al territorio uno strumento rinnovato negli organismi e carico di entusiasmo, costituito da istituzioni, imprenditori e commercianti che si mettono a disposizione per portare fuori dalla solitudine e sostenere chi è ancora vittima di racket. Ovviamente si tratta di un percorso lungo e complesso, ma che già da oggi tutti insieme ci vede coinvolti in un’unica direzione: ridare fiducia e vicinanza a chi vuole investire in questo territorio”.

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