Vibo, borsista laureata con 110 lode e all’Istituto Italiano di Criminologia supera il concorso per ufficiale nella Marina Militare

Correva l’anno 2017 quando Antonella Defina, appena diplomata a pieni voti presso l’Istituto Tecnico “Galileo Galilei” della città, veniva indicata all’Istituto Italiano di Criminologia degli studi di Vibo Valentia, dal corpo docenti, come studentessa meritevole a proseguire gli studi. Un’occasione unica e irripetibile, che si presentava per la giovane studentessa vibonese, grazie all’opportunità che gli veniva offerta dall’avvio del primo anno del corso di laurea in Scienze della Mediazione Linguistica indirizzo Criminologia e Intelligence.

Ad Antonella viene assegnata una borsa di studio, messa a disposizione dall’Istituto Italiano di Criminologia. La giovane allieva non tradisce le aspettative, confermando la fiducia di chi l’aveva accolta e stimolata nel proseguire gli studi. Lo scorso 12 settembre, la brillante allieva conclude gli studi nei tre anni previsti e acquisisce l’ambito titolo del diploma di laura con 110/110 con lode.

Un titolo importante, che le ha permesso di risultare vincitrice del concorso per allievo ufficiale nella Marina Militare Italiana. Tra pochi giorni partirà per Taranto, la sua nuova destinazione lavorativa, per iniziare l’importante percorso di addestramento e prestare il giuramento.

Un traguardo che nasce certamente grazie all’impegno e alla tenacia di Antonella, ma la vera opportunità è stata quella di continuare i propri studi nella sua città e soprattutto grazie a una delle diverse borse di studio elargite dall’Istituto Italiano di Criminologia. 

Grande soddisfazione e gioia è stata manifestata dal rettore Saverio Fortunato, che così ha commentato: «Il merito è delle professoresse Antonella Moschella e Giusy Fortuna del “Galilei” che presero a cuore le sorti post-diploma della studentessa (non tutti i docenti lo fanno) e la segnalarono a me, per la sua bravura. Una ragazza brillante e che affronta il sacrificio dello studio con serietà. La nostra laurea agevola molto nei concorsi per le materie e discipline che si studiano: diritto penale, procedura penale, diritto amministrativo, diritto costituzionale, poi le lingue, inglese e spagnolo, criminologia, intelligence e così via. Nel corpo della Marina credo che Antonella non avrà limiti nell’avanzamento della carriera. Nella nostra città il riscatto sociale passa solo attraverso lo studio l’istituto è il mezzo per raggiunger le mete sociali alte». 

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