Vibo, al Gal “Terre Vibonesi” quasi 2 milioni di euro in più da destinare al territorio

Novità importanti per il sostegno agli investimenti delle aziende agricole del territorio vibonese. Con decreto n.13250 del 27 ottobre scorso, infatti, il Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria ha concesso al Gal Terre Vibonesi risorse aggiuntive per 1.833.910,47 euro da destinare a nuovi bandi e attività fino al 31/12/2025. “Una straordinaria notizia – commenta il presidente Vitaliano Papillo – che imprime un’ulteriore accelerata allo sviluppo non solo delle aziende stesse ma di tutto il territorio. Enogastronomia significa turismo, inclusione sociale, cultura, storia. Una leva attorno a cui costruire tutta una serie di iniziative, così come abbiamo fatto, lì dove esiste l’eccellenza della materia prima. Penso alla cipolla di Tropea, all’olio di oliva, alla ‘nduja di Spilinga, ai mostacciuoli di Soriano, ai fagioli di Caria e Arena, solo per citarne alcune. Una notizia che – continua Papillo – certifica, di fatto, la bontà del lavoro svolto in questi anni, puntando su scelte oculate ed attente alle esigenze del Vibonese, dal mare all’entroterra, in stretta collaborazione con l’assessore Gallo ed il direttore Giacomo Giovinazzo, protagonisti di un’azione incisiva in termini di supporto e rilancio del settore su tutto il territorio regionale. È bellissimo vedere lo sviluppo di iniziative concrete, immaginare e svilupparne di altre al fianco delle attività. Con le economie sul vecchio Piano di Azione Locale abbiamo già finanziato 16 aziende sulle 28 ammesse in graduatoria per un importo superiore ai 500mila euro. Grazie a queste risorse aggiuntive potremo finanziare tutte le altre. Questo è sicuramente un motivo di orgoglio – chiosa Papillo – che voglio condividere con tutta la struttura del Gal Terre Vibonesi, per quanto fatto finora ma anche un punto di partenza per le attività future, da qui al 2025. Abbiamo altri tre anni per consolidare il nostro operato e creare ulteriori novità mirate alla scoperta e riscoperta dei nostri prodotti, alla valorizzazione dei nostri luoghi, alla crescita economica del territorio”.

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