Premesso che i provvedimenti adottati in fase investigativa e/o dibattimentale non implicano alcuna responsabilità dei soggetti sottoposti ad indagini ovvero imputati e che le informazioni sul procedimento penale in corso sono fornite in modo da chiarire la fase in cui il procedimento pende e da assicurare, in ogni caso, il diritto della persona sottoposta ad indagini e dell’imputato a non essere indicati come colpevoli fino a quando la colpevolezza non è stata accertata con sentenza o decreto penale di condanna irrevocabili.
I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catanzaro, appartenenti alla Compagnia Pronto Impiego di Lamezia Terme, nel corso dell’ordinaria attività di controllo del territorio, hanno sottoposto a controllo un autoveicolo presso lo svincolo autostradale di Lamezia Terme che percorreva l’autostrada A2 direzione sud.
Nel corso dell’attività, l’unità cinofila “Ulisse” ha segnalato con insistenza la possibile presenza di sostanze stupefacenti. Pertanto i finanzieri hanno effettuato un’approfondita ispezione del mezzo, individuando due scatole nel baule posteriore del mezzo, all’interno delle quali sono state rinvenute 8 confezioni sottovuoto di marijuana, dal peso complessivo di oltre 8 chilogrammi.
Alla luce di quanto sopra, le Fiamme Gialle hanno proceduto all’arresto obbligatorio in flagranza di reato di un soggetto, originario della provincia di Vibo Valentia, il quale è stato ristretto in regime di arresti domiciliari, nonché al sequestro della sostanza stupefacente e del telefono cellulare.
Il servizio rientra tra le attività di controllo economico-finanziario del territorio orientate al contrasto degli illeciti in materia di sostanze stupefacenti.