Viabilità, il Comitato “Indignati Speciali” torna alla carica: “Pericoli evidenti, i nuovi interventi siano eseguiti con diligenza”

“Sono stati sufficienti meno di sette mesi dall’ultimo intervento di manutenzione, da parte dell’Amministrazione provinciale di Vibo Valentia, su quel tratto della Sp 9 che collega Mongiana a Fabrizia, ed ecco pronto il nuovo atto di una rappresentazione ‘tragicomica’, alla quale gli abitanti del posto, oramai da decenni, sono abituati ad assistere, vale a dire il ‘ripristino del consueto stato di dissesto’ del fondo stradale!”.

Il Comitato “Indignati Speciali” torna alla carica e segnala le condizioni precarie della viabilità”. “È bastato un solo inverno, peraltro fra i meno inclementi dell’ultimo secolo – spiegano i rappresentanti dell’aggregazione – per vanificare l’impiego di ben 130.000 euro (perlomeno così è stato detto), lungo un tragitto breve (meno di cinque chilometri), per nulla tortuoso, ma che allora si presentava disseminato di buche, retaggio di anni di abbandono e di incuria, e che oggi, dopo pochi mesi dall’esecuzione dell’opera, si appresta a ripiombare nello ‘status quo ante’, ridiventando difficilmente percorribile ed altamente pericoloso per gli utenti”.
Questa situazione fa sorgere una domanda: “i ‘diffidenti’ di allora, avevano proprio visto giusto nel manifestare, ad inizio lavori, tutte le loro perplessità sulla consistenza ed efficacia dell’intervento programmato, riuscendo a sconfessare, così, gli esponenti del comitato civico ‘Indignati Speciali’ che, al contrario, avevano riposto grande fiducia nell’onestà ‘intellettuale’ degli ‘addetti ai lavori’ ed avevano, quindi, convintamente creduto nella bontà del progetto e della sua realizzazione?”.
A ciò si aggiungono due ulteriori maliziosi interrogativi: “sulla base della non edificante esperienza maturata, non ci può non chiedere ulteriormente: gli imminenti lavori di rifacimento e ripristino dell’ex S.S 501, nel tratto compreso tra la località Ninfo, nel Comune di Serra S. Bruno, e la località Passo di Croceferrata, nel Comune di Fabrizia, fino all’incrocio con la strada che porta a Cassari – Comune di Nardodipace – intervento reso possibile dalla fattiva e sinergica collaborazione tra il Parco naturale regionale delle Serre Calabre e quello dell’Aspromonte, verranno realizzati con gli stessi criteri tecnici adottati recentemente lungo la menzionata Sp 9? Si procederà, com’è avvenuto in quest’ultimo caso, ad una semplice e superficiale tamponatura delle voragini rinvenibili lungo tutto il percorso interessato, per poterle poi rivedere aperte al presentarsi delle prime intemperie della prossima stagione invernale, se non prima, oppure si provvederà, correttamente e diligentemente, al preliminare compimento di ogni attività di consolidamento strutturale, di scolo e drenaggio delle acque pluviali e, comunque, di quant’altro fosse necessario e utile a rendere solido, stabile e duraturo nel tempo il nuovo selciato?”.
Il Comitato esprime pertanto l’auspicio che “chi competenza opti, senza alcun indugio, per la seconda soluzione, con la viva speranza che anche i sindaci dei Comuni interessati, dimostrino finalmente una seria sensibilità verso l’annoso e quanto mai importante problema della viabilità nel Comprensorio delle Serre, volendo vigilare anch’essi, per quanto possibile, sulla corretta esecuzione dei lavori in questione. Se tutto ciò non avverrà – è la conclusione – il pronostico appare alquanto semplice: Fabrizia, Mongiana e Nardodipace, primi fra gli altri Comuni delle Serre, saranno inesorabilmente costretti a rassegnarsi ad una rete viaria, se così si può ancora definire, irreversibilmente colabrodo”.

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