Viabilità, Comitati in contrasto. “Indignati speciali”: “Le Istituzioni hanno preso impegni precisi, le lagnanze sono ingiustificate”

Il Comitato “Indignati Speciali” ha appreso, dagli organi di stampa, le “energiche lagnanze manifestate dall’altro sodalizio civico fabriziese, denominato ‘Protesta per l’abbandono assoluto dei paesi delle Serre’ avverso la presunta inerzia dell’Amministrazione provinciale e delle altre istituzioni competenti, in ordine all’ormai più che noto stato di dissesto della rete viaria di Fabrizia e dintorni”.

“Tali lagnanze, sfociate addirittura nell’esortazione alle dimissioni degli organi provinciali – spiega il presidente del gruppo Domenico Demasi – troverebbero fondamento nel fatto che le tre riunioni indette dal prefetto per dibattere sullo spinoso ed urgente argomento, non avrebbero sortito effetto alcuno e che la situazione, per giunta, sarebbe oggi peggiorata. Ad onor del vero, appare più che doveroso precisare, visto il ruolo di primo piano svolto dal Comitato ‘Indignati Speciali’ nella vicenda in questione, che l’ultima riunione svoltasi in Prefettura nel mese di novembre 2019, alla quale hanno preso parte i rappresentati di Provincia, Regione, Parco naturale delle Serre, Anas, Calabria Verde, Consorzio di Bonifica e Comitati Civici, compreso ‘Protesta per l’abbandono assoluto dei paesi delle Serre’, nonché i sindaci di Fabrizia, Mongiana e Nardodipace, ha prodotto i suoi frutti, e ciò sia grazie alla determinazione ed alla sensibilità dimostrata dal prefetto verso la delicata problematica sottoposta alla sua attenzione, sia grazie alle concrete soluzioni prospettate ed agli impegni assunti in quella sede dall’Amministrazione provinciale e dall’Ente Parco, così come, indirettamente, dalla stessa Regione Calabria”. Dunque, una sostanziale smentita rispetto alle affermazioni dell’altro Comitato anche perché, nelle occasioni citate, “si è pervenuti alla risoluzione di procedere, con fondi gestiti dal Parco naturale delle Serre e dalla Provincia di Vibo Valentia, alla sistemazione dell’intero tratto della ex strada statale 501, compreso tra l’incrocio della contrada Ninfo, nel Comune di Serra San Bruno, e la località Passo Croceferrata’, nel Comune di Fabrizia, all’altezza dell’incrocio con la strada che porta alla frazione Cassari, nel Comune di Nardodipace, nonché all’avvio dei lavori manutentivi di completamento della strada provinciale 9”. A ciò va aggiunto che il Comitato “Indignati Speciali” ha appena avuto la notizia, da parte di alcuni esponenti dell’Amministrazione provinciale, che “i fondi all’uopo originariamente previsti, sono stati di recente incrementati, allo scopo di garantire la migliore efficacia possibile agli interventi stessi”. Quindi arriva un’ulteriore precisazione: “le Istituzioni suddette, già a novembre 2019, avevano dato la loro disponibilità ad iniziare immediatamente i lavori, ma collegialmente, sempre in sede prefettizia, si è deciso di procrastinarne l’avvio a primavera di quest’anno, onde evitare che le intemperie della stagione invernale che stava per arrivare, potesse vanificare o comunque rendere più difficoltose e meno durature nel tempo, le opere di sistemazione del fondo stradale”.

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