Vertice dell’Associazione nazionale Ambulanti Calabria a Filadelfia: obiettivi e prospettive

L’Associazione nazionale Ambulanti Calabria, dopo un anno intenso di battaglie per la difesa degli ambulanti con tutte le istituzioni, ha incontrato gli iscritti della zona centrale del territorio regionale a Filadelfia. “In questo anno di pandemia – sostiene il segretario regionale Buccinà – che ha visto il comparto del commercio su aree pubbliche uno dei settori più martoriati (ricordiamo la chiusura per 90 giorni durante la prima ondata, poi la chiusura a novembre 2020 che di fatto si è protratta fino ai primi giorni di gennaio 2021 e sottolineiamo che chi fa fiere e feste non ha mai lavorato da inizio pandemia), Ana Ugl è stata protagonista sia a livello nazionale che locale di tanti confronti con sindaci, prefetti, Anci, presidenti di Regione e Governo per portare il grido di richiesta d’aiuto di un intero settore e per portare proposte alle istituzioni capaci di andare verso il miglioramento delle condizioni di lavoro”. Buccinà rammenta le tante manifestazioni evidenziando che “siamo arrivati l’11 febbraio 2021 a Roma in migliaia di ambulanti da tutta Italia e la Calabria era ben presente con centinaia di associati continua”.

“Le imprese calabresi sono 11.000 – aggiunge – e rappresentano un tessuto economico importante per la Calabria. Se mettiamo in conto personale e indotto, le stime parlano del 8% di Pil calabrese nel 2019”. 

Alla riunione sono intervenuti il segretario dell’area Calabria centrale Domenico Fimiano, il presidente Ana Ugl regionale Mario Pino, il presidente regionale Ana fiere Salvatore Alessandria e il vicepresidente Ana Calabria centrale Nicola Ventrice, che hanno ricordato le vittorie di Ana Ugl nazionale, ossia il canone unico che ha sostituito la Tosap, tassa per l’occupazione suolo pubblico che comporterà a calcoli fatti una riduzione sostanziale dei canoni da pagare ai Comuni per mercati e fiere, l’uscita degli ambulanti dalla famigerata Bolkestein, lo sgravio appunto della Tosap da marzo a ottobr, novembre, dicembre 2020 e da gennaio a marzo 2021 sgravio del canone unico”. Grazie ad una richiesta di Ana Calabria ai vertici nazionali è stato inserito “un punto da portare in discussione al Governo che riguardava il rinnovo delle concessioni per gli ambulanti, cioè che ciò avvenisse in maniera automatica e senza la richiesta del Durc perché riteniamo assurdo pretendere la regolarità dopo un anno di assoluto mancato lavoro per molti ambulanti (fieristi) e di 5 mesi di chiusura per coloro che fanno mercati”.

I componenti dell’associazione hanno specificato di aver chiesto “la moratoria del Durc per il rinnovo delle concessioni decennali alla Regione, esponendo le nostre ragioni” rilevando che “siamo ad un passo dalla definizione del problema (altre regioni Campania e Sardegna già lo hanno ottenuto)”. I dirigenti regionali hanno svolto “un gran lavoro per la riapertura dei mercati dopo ogni chiusura dovuta alla pandemia, con giornate intere dedicate a telefonare o a incontrare sindaci e funzionari dei Comuni”. Altro punto importante che Ana Ugl ha portato ai tavoli del Governo: “il lavoro degli ambulanti deve esse  riconosciuto come lavoro usurante. Infine Ana Ugl Calabria si contraddistinta anche per la solidarietà nei confronti di un bambino, il piccolo Matteo, affetto da una grave malattia e quindi necessitante di cure costose, avviando una raccolta fondi tra i suoi associati e donando alla famiglia tutto ciò che è stato raccolto.

Ieri sera è inoltre il tesseramento 2021.

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