Erano nella maniglia dell’auto, posti da persone da individuare. I due proiettili sono stati rinvenuti dal figlio di Enzo Massa, che sta rientrando insieme al padre, Ennesimo messaggio a sfondo intimidatorio nel Vibonese, dove la situazione è sempre complessa. Il sindaco di Vazzano ha presentato denuncia ai Carabinieri, che ora cercheranno di fare luce sull’accaduto.
A Massa è giunta la solidarietà e la vicinanza del sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, che ha dichiarato: “Simili gesti sono di una gravità inaudita e meritano solo di essere condannati. È intollerabile dovere assistere ad episodi tipicamente mafiosi in danno di chiunque svolga il proprio lavoro, ed in particolare di chi si spende nell’interesse della collettività. Auspico che le forze dell’ordine possano presto individuare i colpevoli”.
Dunque, Vazzano vive un momento difficile: nei giorni scorsi, a seguito delle rilevazioni del revisore dei conti, era stato sollevato il caso relativo a bonifici sospetti.