Vallelonga, concluso il progetto Por “A scuola d’inclusione”

Si è concluso il progetto Por “A scuola d’inclusione”, della durata biennale, dell’Istituto Comprensivo di Vallelonga diretto dalla professoressa Eleonora Rombolà. È stata un’esperienza altamente innovativa e formativa che ha offerto la possibilità di costruire percorsi interdisciplinari organizzati intorno a un tema centrale (la sostenibilità), dal quale sono partiti itinerari di apprendimento integrati tra l’area scientifica e l’area umanistica. Strumenti indispensabili sono stati i laboratori, frutto del lavoro di approfondimento di docenti e studenti durante l’attività extracurricolare, intesi come spazi didattici di informazione, ricerca, sperimentazione e creatività, nei quali scienza, arte, italiano, matematica (le STEAM) si sono incontrati, realizzando un accostamento di linguaggi differenti, che si sono staccati dalla rappresentazione specifica e si sono integrati tra di loro. Il percorso coerente con le Indicazioni Nazionali per il curricolo sottolinea l’importanza della didattica laboratoriale legata al “sapere” (le conoscenze), al “saper fare” (le abilità) e al “saper essere” (l’agire intenzionale e consapevole) integrate nell’unitarietà della persona. L’obiettivo è stato di creare gruppi eterogenei di alunni, assicurando l’apertura della scuola oltre l’orario scolastico, accogliendo i ragazzi con linguaggi attraenti e formativi. Nell’ambito dell’attività progettuale sono stati attivati i tre percorsi:

  • Percorso A di sostegno didattico, svolto sia dentro che fuori la scuola, è stato rivolto agli alunni della scuola primaria e secondaria di I° grado, dell’Istituto Comprensivo di Vallelonga, per la rimozione degli ostacoli di apprendimento con particolare riferimento agli alunni con BES. Il percorso è stato strutturato come laboratorio tematico di cultura ambientale, cittadinanza attiva, educazione alla pace e alla legalità, approfondimento delle competenze linguistico-espressive e logico-matematiche, sperimentazione di nuovi ed efficaci approcci allo studio delle discipline umanistiche e scientifico-matematiche (S.T.E.M.), che ha favorito la fruizione, regolare e attiva, della bellezza del patrimonio materiale e immateriale del territorio e che ha previsto modalità di insegnamento innovative.
  • Percorso B di ascolto e supporto psicologico, rivolto a tutti gli alunni, ai genitori e a tutto il personale scolastico per la gestione di problematiche relazionali. La figura dello psicologo era sconosciuta alla maggior parte degli alunni considerando la fascia d’età d’appartenenza, era prevedibile che la presentazione come “dottore” potesse evocare dei timori per cui si è scelto un approccio giocoso per far fare esperienza di un incontro con un professionista che promuove il benessere delle persone.
  • Percorso C di formazione, rivolto a tutti i docenti in servizio presso l’IC Vallelonga. L’attività di formazione si è svolta sia in remoto che in presenza e ha posto l’accento sia sull’apprendimento di informazioni nuove che sull’analisi e la risoluzione di problematiche relative al rapporto docente-alunno e alla gestione del gruppo classe. Tutto ciò è stato realizzato attraverso lavori di gruppo, in quanto lavorando in gruppo e all’interno di un particolare setting è stato possibile raggiungere risultati denotati da particolare originalità e creatività altrimenti non ottenibili.

Il progetto ha coinvolto, oltre ad alunni e genitori, esperti, tutor, psicologhe, assistenti specializzati, docente formatore, personale ATA, cooperative sociali, amministrazioni locali e periodici. Un particolare ringraziamento è stato rivolto ai sindaci del comune di San Nicola da Crissa, Giuseppe Condello, e al sindaco del comune di Capistrano, Marco Martino, sempre vicini e attenti alle problematiche della loro comunità. La vera novità dell’attività è stata la realizzazione di tutte le iniziative e che i genitori hanno potuto condividere con i figli l’opportunità che l’istituzione scolastica ha offerto loro.

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