Una donna ha denunciato il marito dopo vent’anni di umiliazioni e abusi sessuali

Lo scorso 29 dicembre, in esecuzione all’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali, emessa dal Giudice delle Indagini Preliminari presso il Tribunale di Palmi su richiesta del Pubblico Ministero della locale Procura della Repubblica, il personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Taurianova ha arrestato un 44enne di Melicucco, accusato del reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi.


La misura cautelare scaturisce da una chiamata giunta al numero d’emergenza 113 effettuata da una donna che, temendo per la propria vita, si stava allontanando dalla propria abitazione dopo aver subito l’ennesima aggressione dal marito.
La vittima, nel corso di una sofferta denuncia sporta presso gli uffici del Commissariato, ha ricostruito una lunga serie di maltrattamenti, violenze, umiliazioni e abusi sessuali, iniziati, ha riferito agli inquirenti, oltre venti anni prima quando sarebbe stata costretta dai familiari ad un matrimonio “combinato”.
Le presunte vessazioni poste in essere dall’uomo erano di natura sia fisica che morale; oltre a proibirle di avere amicizie o di cercare un lavoro, lo stesso avrebbe rivolto continuamente alla moglie frasi dispregiative come “non vali nulla, fai schifo” e la costringeva a frequenti rapporti sessuali, incurante delle condizioni fisiche della donna e della presenza in casa delle due figlie.
Grazie all’attività investigativa svolta dal personale della Polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Palmi, sono state raccolte numerose testimonianze ed acquisiti diversi file audio, a seguito del quale il 44enne è stato sottoposto al regime degli arresti domiciliari.

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