Personale della Squadra di Polizia giudiziaria di Cosenza ha tratto in arresto un 72enne, sottoponendolo al regime degli arresti domiciliari, in esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura coercitiva degli arresti domiciliari, emessa dal Gip presso il Tribunale di Castrovillari in data 25 ottobre 2019, per aver violato l’articolo 609 bis commi 1 e 2 c.p.
Il provvedimento è scaturito dalla richiesta della Procura della Repubblica di Castrovillari diretta dal procuratore Eugenio Facciolla a seguito della conclusione di un’attività investigativa avviata nel mese di luglio quando alcuni cittadini hanno evidenziato al personale del Commissariato di P.S. il timore che una 14enne, potesse essere oggetto di attenzioni/abusi sessuali da parte di persone anziane anche in cambio di denaro.
Tale timore era stato dedotto dall’aver notato atteggiamenti “strani”, troppo confidenziali, di persone anziane nei confronti della ragazzina che, considerata la notevole differenza di età erano sembrati insoliti.
E, proprio il timore che quegli atteggiamenti insoliti potessero far pensare ad “altro”, quei cittadini hanno sentito il bisogno di riferirlo a personale di quest’ufficio, che immediatamente, considerata la gravità di cosa potesse celarsi dietro a quegli atteggiamenti segnalati, la Polizia si è immediatamente attivata.
Le attività di monitoraggio della minore, con deficit cognitivi di grado medio, hanno consentito di accertare la veridicità delle informazioni ricevute, infatti è emerso che spesso la minore si recava presso le panchine lungo Corso Garibaldi di Castrovillari ove stazionavano persone in età avanzata.
La famiglia della minore versa in condizione di indigenza e i genitori risultano entrambi disoccupati.
Il nucleo familiare occupa abusivamente una abitazione del Comune di Castrovillari priva anche di energia elettrica.
L’attività investigativa, condotta con il supporto di attività tecniche e con metodi tradizionali, ha consentito di accertare e di segnalare alla Procura della Repubblica la veridicità delle informazioni ricevute.
Purtroppo i timori dei cittadini e della Polizia hanno avuto la spiacevole conferma il 30 agosto quando, sul centralissimo Corso Garibaldi, davanti ad una attività commerciale, sulla pubblica via e in pieno giorno, il 72enne, comodamente seduto ad un tavolo di una attività commerciale, immortalato dalle telecamere di video sorveglianza, prima ha palpeggiato la minore e successivamente ha introdotto la mano all’interno dei pantaloncini della stessa, nell’inequivocabile gesto di toccarne le parti intime, in cambio di pochi spiccioli.
Lo stesso, durante l’atto di violenza sessuale, si è limitato solo ad attendere il passaggio di persone per poi continuare la condotta criminosa senza reprimere i suoi impulsi sessuali, neanche dinanzi all’età del soggetto passivo, appena quattordicenne.
L’esito delle attività investigative della Squadra di Polizia Giudiziaria è stato inoltrato al sostituto procuratore dottor Flavio Serracchiani con la comunicazione di notizia di reato, supportata da fatti oggettivi, che ha consentito all’Autorità giudiziaria di richiedere l’arresto dell’anziano ed ottenere l’ordinanza di applicazione della misura coercitiva degli arresti domiciliari a firma del Gip presso il Tribunale di Castrovillari, dottor Luca Colitta.
A seguito dell’ordinanza, personale di questa Squadra di Polizia Giudiziaria, ha proceduto a trarre in arresto il 72enne, e dopo le formalità di rito lo ha sottoposto al regime degli arresti domiciliari presso la sua abitazione.