Ucciso al tavolino di un bar: in manette uno dei due presunti killer

Nella giornata di ieri, personale della Polizia di Stato ha dato esecuzione a un provvedimento cautelare, emesso dal Tribunale di Catanzaro su richiesta della Procura Distrettuale Antimafia, nei confronti di Gianluigi Foschini, 25enne di Crotone, indagato per il reato di omicidio in concorso ai danni del 63enne Francesco Macrì, anch’egli nato nel capoluogo pitagorico. La vittima morì il 14 agosto 2014. Il provvedimento scaturisce da un’articolata attività d’indagine svolta da personale della Squadra Mobile di Crotone immediatamente dopo i fatti accaduti qualche minuto dopo le 20:30 dell’11 agosto, allorquando giunsero al 113 due segnalazioni per una sparatoria avvenuta pochissimi istanti prima davanti al bar “Viareggio”, ubicato in via Reggio, a Crotone. Sul posto giunse immediatamente personale delle Volanti della Questura che accertò la presenza, a terra, di una persona ferita da colpi di arma da fuoco, successivamente identificata in Francesco Macrì, il quale fu trasportato presso il locale Pronto Soccorso dove spirò tre giorni dopo in conseguenza delle gravi ferite riportate. Sul posto gli agenti intervenuti rinvennero diversi bossoli. Dai successivi accertamenti effettuati nell’immediatezza dei fatti, mediante anche la visione di telecamere dei sistemi di videosorveglianza degli esercizi commerciali e abitazioni private situate nella zona limitrofa al bar “Viareggio” gli inquirenti ritengono di aver ricostruito l’esatta dinamica dei fatti. In particolare, avrebbero constatato che verso le ore 20:30, mentre Macrì si trovava seduto a un tavolo esterno al bar, fu avvicinato da due persone, indossanti indumenti scuri e con i volti travisati, che esplosero contro di lui diversi colpi di pistola, ferendolo più volte, per poi darsi alla fuga facendo perdere le loro tracce. Dalle indagini svolte, gli inquirenti ritengono di aver individuato in Gianluigi Foschini uno dei due esecutori materiali dell’agguato. Movente scatenante l’omicidio sarebbe stato una lite avvenuta nel luglio del 2014 presso una pizzeria della città e che avrebbe coinvolto Macrì, Foschini e Salvatore Sarcone. Nel corso della stessa, Macrì avrebbe colpito con uno schiaffo Foschini, dopo averlo offeso con alcune battute di scherno. L’indagato al momento dell’arresto si trovava presso la sua abitazione.

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