In questi ultimi giorni, personale della Divisione Anticrimine – Ufficio Minori della Questura, su espressa delega del Tribunale per i Minorenni di Catanzaro, ha notificato un ordine di allontanamento immediato disposto nei confronti di D.B.M., 45 anni.
I fatti per cui il provvedimento dell’Autorità Giudiziaria competente è stato adottato risalgono a qualche mese fa, in occasione di alcune violenze che D.B.M, in stato di ebbrezza, aveva posto in essere nei confronti della compagna
convivente.
La donna ha subito numerose percosse, anche di inaudita violenza riportando lesioni di grave entità.
Dalle indagini coordinate dalla Procura dei Minorenni di Catanzaro, è emerso uno spaccato familiare allarmante. La donna, infatti, pur non denunciando formalmente il compagno, ha riferito che le violenze si sono protratte per anni, consumate anche durante lo stato di gravidanza ed alla presenza dei figli minori. L’uomo in molte occasioni rientrava a casa ubriaco, ponendo in essere atteggiamenti riprovevoli. La donna, succube del marito, nonostante le ripetute violenze, in seguito alle quali riportava lesioni, non ha mai richiesto le cure mediche e non ha lo ha mai denunciato, temendo ritorsioni. Sentita dagli inquirenti, ha sempre cercato di sminuire gli episodi mente i figli minori, esternavano preoccupazioni e paure.
Per questi motivi il Tribunale dei Minorenni di Catanzaro ha emesso l’ordine di allontanamento immediato, delegandone l’esecuzione alla Divisione Anticrimine-Ufficio Minori della Questura di Cosenza. All’uomo è stato prescritto di non avvicinarsi ai luoghi di residenza dei familiari ed ogni altro luogo abitualmente frequentato dai minori e dalla donna.
Sempre il personale della Divisione Anticrimine ha, altresì, notificato 4 misure di prevenzione-avvisi orali, ad altrettante persone e un Divieto di accesso alle manifestazioni sportive a carico di un tifoso della squadra dell’U.S. Lecce, relativamente a fatti avvenuti durante la partita di calcio di Lega Pro girone C Rende-Lecce dello scorso 28 gennaio.
Attraverso la visione delle immagini, riprese dai sistemi di videosorveglianza presenti in tutti gli stati di Lega Pro, il tifoso è stato ripreso mentre deteneva e poi accendeva un fumogeno.
Lascia un commento
Devi essere connesso per inviare un commento.