“Tutti i precari istituzionali devono essere stabilizzati, le loro famiglie non possono finire nell’indigenza”

"E' necessario evitare di disperdere queste importanti professionalità"

“Chiedo al presidente Mario Oliverio, alla Giunta e ai Dipartimenti regionali interessati di voler dar corso celermente all’iter burocratico per la stabilizzazione dei 287 lavoratori ex Legge 28/2008 e Legge 8/2010, contrattualizzati ai sensi della Legge Regionale 1/2014 ed adempiere a tutte le procedure amministrative necessarie per superare, nel rispetto delle condizioni e dei requisiti sanciti dalla legge, il precariato storico, valorizzando competenze e professionalità acquisite”.

È quanto auspica il consigliere regionale Domenico Battaglia.
Secondo l’esponente politico di centrosinistra: “Trovare soluzioni adeguate affinché i lavoratori precari del suddetto bacino possano essere stabilizzati senza eccezione alcuna, è un dovere morale verso uomini e donne che, in questi anni, hanno dato tanto in termini di apporto professionale alla macchina amministrativa della Regione Calabria, delle Aziende Sanitarie Provinciali e dei Comuni”.
Battaglia richiama anche “la necessità di rispettare una tassativa tabella di marcia per scongiurare di incorrere nelle incombenti scadenze contrattuali che impongono un’accelerazione dell’iter ed il ricorso a soluzioni concordate anche attraverso tavoli di concertazione”.
“Ricordiamo infatti che per i 287 lavoratori del bacino, il contratto – prorogato ai fini della stabilizzazione a seguito della Delibera di Giunta Regionale 374/2016 – scadrà il prossimo 31 dicembre ed occorre evitare in tutti i modi che queste famiglie, dopo quasi quattro lustri, finiscano nell’indigenza. Sarebbe una vera e propria sventura per questi nuclei familiari in un contesto già fragile che registra un’alta percentuale di inoccupati”.
“Ritengo inderogabile – prosegue Domenico Battaglia – che nella redazione del ‘Piano per il Fabbisogno Triennale’ (da approvare entro e non oltre il 22 settembre ), debbano essere inseriti – ai sensi del Decreto Legge 75/2017 e in armonia con le ‘linee guida’ recentemente approvate e pubblicate in Gazzetta Ufficiale del 27 luglio – tutti i lavoratori appartenenti al bacino della Legge 28 /2008 e Legge 8/2010 ai fini del programma di stabilizzazione per il triennio successivo”.
“Mi auguro che questo possa avvenire nei modi e nei termini previsti dalla normativa vigente per tutti i ‘precari istituzionali’ al fine di evitare di disperdere queste importanti professionalità, per garantire alla Regione e agli Enti locali il proficuo apporto lavorativo e un futuro sereno alle rispettive famiglie. E’ interesse della Regione – conclude Domenico Battaglia – seguire gli indirizzi normativi statali, utilizzando le opportunità esistenti per favorire, nel rispetto delle condizioni vigenti, un significativo progetto di superamento del precariato nei vari comparti della Pubblica Amministrazione, tanto nell’ottica del contributo lavorativo di professionalità consolidate quanto nella prospettiva di un potenziale miglioramento delle condizioni contrattuali di lavoratori assunti con contratti privi di stabilità”.

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