Trovato il corpo di Nicolò, il bimbo travolto dal torrente esondato

Il cadavere del piccolo è stato scoperto a mezzo chilometro dal posto in cui era avvenuto il ritrovamento della madre

Vigili del Fuoco e Protezione civile hanno rinvenuto, senza vita, il corpicino di Nicolò, il bimbo di due anni trascinato dalla furia dell’acqua del torrente Cantagalli esondato mentre un’alluvione, una settimana fa, si abbatteva sulla zona di Lamezia Terme.

Il bambino era a bordo di una vettura, a San Pietro Lametino, insieme alla madre, Stefania Signore, ed al fratello di 7 anni, Christian, anch’essi deceduti. Proprio nel pomeriggio di oggi, alle 15:3o, sono in programma i funerali di mamma e figlioletto nella chiesa di Santa Caterina, a Mortilla di Gizzeria. Il cadavere del piccolo è stato scoperto a mezzo chilometro dal posto in cui era avvenuto il ritrovamento della madre. Era ricoperto da una massa consistente di fango. Decisivo si è rivelato il georadar inviato dal CNR, guidato da geofisici provetti.

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