Trasversale delle Serre, la sentenza di “Combatto”: “Lo studio degli elaborati non è appannaggio solo delle Istituzioni ma principalmente dei cittadini”

“L’incontro alla Provincia di Catanzaro svoltosi ieri tra Anas, Regione e i sindaci del Comprensorio catanzarese non ha avuto per noi lo scopo di avere a cuore il tema della Trasversale delle Serre”. A prendere posizione è l’aggregazione civica “Combatto” che critica fortemente la direzione intrapresa.

Questi ‘artisti’ – sentenzia il movimento – immaginando uno scenario futuristico distorto, si stanno affannando a disegnare per la fascia catanzarese l’immagine non di una Trasversale ma di una Strada Statale piena di innesti, rotatorie, accessi, pendenze accentuate pericolosissime, insomma una nuova SS106 jonica in chiave moderna.

Non vogliamo una seconda strada della morte. Se così non fosse, se cioè tale distorto scenario futuristico non portasse alla realizzazione di una II Strada Statale 106, si prega di pubblicare gli elaborati”.

“Lo studio e l’analisi di tali elaborati – sostiene ancora ‘Combatto’ – non è appannaggio solo delle Istituzioni ma principalmente dei cittadini. Sottrarsi alla critica costruttiva dell’opinione pubblica, significa non assumersi adeguatamente le responsabilità che competono.

Che fine faranno le case che si trovano attualmente in questo progetto utopico? Verranno abbattute? Abbiamo paura che per recuperare cinquant’anni di ritardo nella realizzazione della Trasversale delle Serre si realizzeranno sbancamenti in ogni dove e depositi di calcestruzzo abbandonato continuando a transitare sulla solita mulattiera provinciale.

Auspichiamo – è la conclusione – che qualche ‘artista’ abbia il coraggio di rendere pubblico ciò che è o dovrebbe essere di dominio pubblico senza nascondersi pregevolmente negli apparati di potere o peggio al fine di favorire questo o quell’interesse personale”.

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