Tra meraviglia, sofferenza e povertà: Alessandro Neri racconta i suoi viaggi a “On the news”

Puntata di di scoperte e riflessioni quella di “On the news” che andrà in onda sulle frequenze di Radio Serra. La prima parte sarà, come di consuetudine, dedicata al dibattito con lo psicologo Pino Iennarella, che prendendo spunto dal triste episodio che ha visto una dodicenne al centro di una tragedia, approfondirà le difficoltà con cui si confrontano bambini ed adolescenti entrando nel dettaglio delle complicanze che possono sorgere nel rapporto genitori-figli e nei riflessi nel processo di crescita dei giovanissimi.
Affascinante e meritevole di analisi sarà la seconda parte del programma che vedrà i conduttori Antonio Zaffino e Biagio La Rizza intervistare Alessandro Neri, il chiaravallese che ha vissuto per molti anni in Spagna e Malta, che da 9 anni lavora in Galles come insegnante di lingue e di ballo. Viaggiatore solitario, Neri ha cominciato a viaggiare nel 2015, prima tappa Perù e Repubblica Dominicana. Nel 2016 ha compiuto un viaggio di 5 mesi in cui ha visitato New York, Guatemala, Honduras, Nicaragua, Sri Lanka, Malesia, Thailandia, Nepal, India e Finlandia. È da poco tornato da un altro viaggio di 5 mesi in Africa ed Asia dove ha dedicato molto del suo tempo al volontariato. In questo viaggio ha visitato Marocco, Tanzania, Vietnam, Cambogia e Laos.
In Tanzania ha lavorato presso il centro di accoglienza Kisedet di Dodoma che si occupa di bambini e ragazzi in difficoltà (orfani, disabili, provenienti da famiglie disagiate e bambini di strada) fornendo loro cibo, istruzione, uniformi, assistenza sanitaria e strutture ricreative. Il centro aiuta inoltre le famiglie in difficoltà, le scuole e gli ospedali con donazioni di scorte alimentari. Ha poi svolto un periodo di volontariato in una tribù Masai dove una associazione italiana ha costruito una rete idrica per l’acqua potabile e una scuola e dove Alessandro ha insegnato inglese ai bambini e agli insegnanti.
In Asia ha visitato il Vietnam, la Cambogia e il Laos. In particolare, in Cambogia ha svolto un periodo di volontariato in due scuole non governative che si occupano di bambini orfani e bambini provenienti da famiglie povere, ed ha aiutato molti bambini strappati al mondo della pedofilia, un fenomeno molto presente nel Paese. Ha visitato le città galleggianti sul Mekong (fiume asiatico) dove vivono migliaia di persone nella povertà più assoluta; la discarica di Battambang dove vivono famiglie in condizioni di povertà estrema e dove i bambini vivono, dormono e mangiano nella spazzatura; i templi di Ankor, simbolo della Cambogia; le 4000 isole del Laos.

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