Tolse la vita alla figlia appena nata: condannata a 10 e 10 mesi

E’ stata condannata a dieci anni e dieci mesi di carcere la donna di 33 anni che, dopo aver dato alla luce una bimba all’interno di un appartamento di Montepaone, in provincia di Catanzaro, la chiuse dentro una valigia sistemata in un armadio. La neonata, soffocata dalla mancanza d’aria, spirò poco dopo. Il verdetto che ha inchiodato alle sue responsabilità Marianna Roshka, 33 anni, di origini ucraine, è giunto al termine del processo celebrato con rito abbreviato. L’imputata rispondeva dei reati di occultamento di cadavere ed infanticidio. Il dramma si consumò il 17 agosto di due anni fa. L’attività investigativa fu condotta dai Carabinieri della Compagnia di Soverato. I militari avviarono le indagini dopo essere stati allertati dal personale sanitario del Pronto Soccorso della struttura ospedaliera che si prese cura della donna appena diventata mamma. All’epoca Marianna Roshka viveva nei pressi di Varese e, con la famiglia, stava trascorrendo le vacanze in Calabria. Gli inquirenti arrestarono la 33enne cinque mesi dopo il tragico evento.

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