Tifoso della Reggina aggredito a Soverato da sostenitori del Catanzaro: le considerazioni di Fazio (FdI)

"Oggi tutti a condannare una situazione che, probabilmente, si sarebbe potuta evitare o, almeno, cercare di limitare al massimo"

Antonio Carlo Fazio

A seguito dell’aggressione subita da un tifoso della Reggina da parte di alcuni sostenitori del Catanzaro, leggo da più parti – è la considerazione proposta da Antonino Carlo Fazio, autorevole componente di Fratelli d’Italia – messaggi di condanna, anche da parte delle massime cariche delle istituzioni sportive. Giusto, anzi, giustissimo! Mi chiedo solo – è la domanda che si pone il giovane dirigente FdI – dove fossero le stesse persone, quando furono i tifosi del Catanzaro ad essere stati insultati pubblicamente da un uomo delle istituzioni reggine (vicenda che poi non è stata mai chiarita tra presunti hacker, goliardia o chissà….).

Ecco, il mio grido di allarme d’allora faceva riferimento proprio alla possibilità che l’inasprimento di certi rapporti, causati dal dire poco elegante di certi personaggi, avrebbe potuto portare a situazioni pericolose, tipo quella avvenuta al nostro tifoso reggino”. L’episodio cui fa riferimento Fazio si è verificato presso uno stabilimento balneare di Soverato dove un gruppo di supporters giallorossi si è reso autore di un’aggressione ai danni del sostenitore amaranto che indossava una t-shirt celebrativa della recente promozione in Serie B. “È davvero un peccato sentire parlare oggi, chi allora rimase in silenzio o cercò di sminuire l’accaduto, senza avere – argomenta il rappresentante di FdI – quella lungimiranza di prevedere cosa avrebbero potuto generare parole offensive, come quelle pronunciate ai tempi. Si chiama prevenzione!!! Era questo che cercavo di attenzionare, ma ai tempi mi avete dato del ‘fazioso’, oggi tutti a condannare una situazione che, probabilmente, si sarebbe potuta evitare o, almeno, cercare di limitare al massimo”.

Contenuti correlati