Tassone raduna gli amministratori del Pd e Oddati esalta Censore: “Uomo di grande rettitudine morale ed onestà intellettuale”

La chiosa, contenuta nell’annotazione finale di Nicola Oddati, è sintomatica del significato di un’iniziativa, quella di Lamezia Terme, che ha registrato un’ampia condivisione e che, tra gli altri, ha registrato la partecipazione attiva di oltre trenta sindaci del Catanzarese, del Crotonese e del Vibonese, di consiglieri regionali e provinciali, amministratori, militanti  e dirigenti di partito. 

«Una delle cose che il Partito Democratico, anche e soprattutto in Calabria, deve superare è la contrapposizione permanente – ha commentato Oddati -. Ci troviamo di fronte a una sfida superiore, quella di dimostrare che siamo in grado di caricarci insieme di nuove responsabilità, bandendo le divisioni permanenti che creano soltanto lacerazioni e debolezza. È ovvio – ha aggiunto il coordinatore dell’iniziativa politica della Segreteria nazionale del Pd – che il commissariamento è un meccanismo eccezionale e in quanto tale da non reiterare e, quindi, da superare. Questa sera, tangibile con gli interventi dei presenti, è emersa passione e soprattutto tantissima competenza: occorre partire da qui, dai giovani, dal senso di appartenenza, riponendo da parte discussioni autoreferenziali e mettendo in campo tutte le energie a servizio di una svolta necessaria», ha concluso Nicola Oddati. 

Per approfondire le misure del “Decreto Rilancio” ma anche per riflettere sul futuro del Partito Democratico in Calabria, il consigliere regionale del Pd, Luigi Tassone, e l’ex deputato Bruno Censore hanno chiamato a raccolta sindaci, consiglieri regionali e provinciali, dirigenti di partito per una partecipata convention che ha registrato, oltre a quella di Oddati, anche la condivisione e partecipazione, tra gli altri, di Domenico Bevacqua, capogruppo del Pd in Consiglio regionale, di Stefano Graziano, commissario regionale del Pd, di Franco Iacucci, presidente della Provincia di Cosenza e commissario Pd della Federazione di Crotone, di Enzo Insardà, segretario della Federazione provinciale di Vibo Valentia, di Giovanni Puccio, coordinatore PD Area Metropolitana di Reggio Calabria.

«Ringrazio Oddati per la presenza, l’attenzione e le parole di stima pronunciate», ha commentato Bruno Censore, che durante la manifestazione ha ricevuto un pubblico attestato di «stima» da parte del coordinatore della Segreteria nazionale del PD che, oltre a sottolineare la «generosità» e «il senso di responsabilità» palesato dall’ex parlamentare nel momento della composizione delle liste per le scorse elezioni regionali, parlando di giustizia e commentando le ultime e note vicende giudiziarie ha sottolineato la «rettitudine morale e l’onestà intellettuale» dello stesso. 

«Allo stesso tempo – ha aggiunto Censore – ringrazio tutti coloro che con cuore, anima e passione hanno risposto presente a questa iniziativa politica che se da un lato intende valorizzare i provvedimenti adottati dal Governo nazionale dall’altro intende incentivare e favorire la partecipazione nell’ottica di un rinforzamento dell’azione riformista, solida e autorevole del segretario nazionale Nicola Zingaretti».   

Per la riuscita dell’iniziativa, per il placet ricevuto da Nicola Oddati e per l’ampia partecipazione registrata, ha espresso parole di soddisfazione anche il Consigliere regionale Luigi Tassone, assieme a Censore organizzatore dell’evento. «Un’esperienza di confronto e condivisione straordinaria, con tantissimi sindaci, amministratori e dirigenti di partito che hanno fatto sentire la propria voce e la voglia di partecipare, di fare la propria parte anche per cambiare il partito in Calabria. Sono estremamente soddisfatto – ha aggiunto Tassone – per le parole di stima e vicinanza espresse da Oddati a margine di una iniziativa in cui è emerso quell’essere partito che spesso sogniamo solamente, nel quale si registra una dimensione collettiva di partecipazione e condivisione dalla quale bisogna inevitabilmente ripartire per ricostruire e rafforzare il Partito Democratico in Calabria». 

Incisivo anche l’intervento del capogruppo del Pd in Consiglio regionale Domenico Bevacqua: «è possibile creare un’alternativa seria e valida a questa maggioranza di centrodestra che è partita male dimostrando di non essere adatta alle esigenze dei calabresi, ma occorre lavorare costantemente per l’unità del partito che deve ritrovare nuova linfa e vitalità».

Durante l’iniziativa hanno fornito il loro contributo anche Teresa Esposito (componente del coordinamento Donne del Pd calabrese), Antonella Lombardo (componente dell’Assemblea nazionale del Pd), Maria Condello (consigliere provinciale di Vibo Valentia), di Giovanni Di Bartolo (vicesegretario dei Giovani Democratici Calabria), Giulia Russo (ex sindaco di Ricadi), Maria Rosaria Franzè (dirigente provinciale del Pd), Egidio Servello (sindaco di Vallelonga), Giuseppe Pizzonia (sindaco di Francavilla Angitola), Nicola De Rito (sindaco di San Costantino Calabro), Enzo Massa (sindaco di Vazzano), Pasquale Caparra (sindaco di Zaccanopoli), Antonino Schinella (sindaco di Arena), Gregorio Profiti (consigliere provinciale Vibo Valentia), Marziale Battaglia (presidente del Gal Serre Calabresi e consigliere provinciale di Catanzaro), Danilo Staglianò (sindaco di Cardinale), Valter Matozzo (sindaco di Argusto), Alfonso Mercurio (sindaco di Stalettì), Vincenzo Mirarchi (sindaco di Isca sullo Ionio), Nicola Ramogida (sindaco di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio), Sebastiano Tarantino (sindaco di Taverna), Vincenzo Marino (sindaco di Pentone), Domenico Raffaele (sindaco di Fossato Serralta), Antonio Barberio (sindaco di Scandale), Nicola Bilotta (sindaco di Roccabernarda), Raffaele Falbo (sindaco di Melissa), Annibale Parise (sindaco di Mesoraca), Tiziana Basta (vicesindaco di San Nicola dell’Alto) e Domenico Vulcano (già sindaco e candidato a sindaco di Crucoli). 

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