Tassone corregge Bruni e Ciccone: “Il distacco dalla Provincia di Vibo è possibile”

Piccolo ma significativo siparietto durante la manifestazione di “Noi con l’Italia – Udc” a Serra San Bruno. Nel momento in cui Gregorio Ciccone ha affermato che “non so se è tecnicamente possibile abbandonare la Provincia di Vibo per andare con Catanzaro ed è, invece, opportuno dare ruolo e fondi alla Provincia di Vibo”, il sindaco di Brognaturo Cosmo Tassone ha lasciato la prima fila di sala Chimirri accomodandosi all’esterno. Rientrato e sedutosi nelle retrovie, ha ascoltato l’intervento dell’ex presidente della Provincia vibonese Gaetano Ottavio Bruni che ha sostenuto che “il tentativo di uscire dalla Provincia di Vibo significa la soppressione delle postazioni istituzionali”. A questo punto Tassone ha ritenuto necessario esplicitare le sue ragioni: “Sono le normative – ha asserito – a garantirci la possibilità di lasciare Vibo. La nostra è una posizione a difesa del territorio e non contro un partito o un esponente politico. Il nostro territorio non può morire. Il simbolo di questa cesura è rappresentato dal ponte Ancinale situato sulla strada Brognaturo-Acqua del Sorcio. Mai è stato effettuato un sopralluogo e mai c’è stato un intervento. La sua pericolosità presto imporrà di non percorrerlo e ciò significherà l’isolamento”.

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