Svolta nel caso di Maria Chindamo, l’imprenditrice scomparsa a Limbadi: un arresto per omicidio

Il soggetto destinatario dell'ordinanza di custodia cautelare è già noto alle forze dell'ordine

Il Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Vibo, su richiesta della locale Procura, che ha coordinato le indagini condotte sul campo dai Carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Vibo Valentia, della Compagnia di Tropea e del Raggruppamento operativo speciale (Ros), ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un soggetto già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile di concorso in omicidio. Oggetto del lavoro investigativo la scomparsa e l’uccisione di Maria Chindamo, l’imprenditrice di Laureana di Borrello, di cui si sono perse le tracce a Limbadi il 6 maggio del 2016

I dettagli saranno illustrati nella conferenza stampa prevista presso la Procura della Repubblica di Vibo Valentia successivamente all’incontro con i giornalisti previsto per le 9:30 presso il Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia ed avente ad oggetto la svolta nell’inchiesta sull’omicidio di Francesco Domenico Vangeli.

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