Sviluppo e civiltà, Damiani “imita” Mastro Bruno e si rivolge al Papa

*di Giacinto Damiani – Dedicata a papa francesco per il quarto anniversario di pontificato
L’ESPERIENZA
L’esperienza,
ricca di sapere,
prima di morire,
a tutela del valore
d’ immensa eredità,
fece testamento, a
“Popolo ed Unione
con regole condivise”.
Intelligenza, Cultura,
Buonsenso, Educazione,
opposero: “gli eredi siamo noi,
L’unione qui non c’entra”.

Il Popolo, minchione,
a sorpresa, s’indignò:
“Le doti che vantate,
presenti in ogni cranio,
son sempre disuguali.
Regole ed Unione,
antidoto anarchia,
son la sola garanzia
e, niun più vi vedrà,
periglio della società.
Poi, Senza l’Unione,
Diteci, chi servite^

Emmò a cu’ scrivu cchiù: su tutti muti / Nudhu mi rispundiu, scuntientu mia! /

Io li prigaj; no li chiamai curnuti / E tanti cuosi giusti nci dicia.

Nci dissi ca ccà simu strafuttuti! / Ti para ca nci dissi na bugia?

Ma a nuddu serva cchiù mu si lamenta: / lu vieru surdu è cu no vò mu senta. (f.to Mastro Bruno)

Scrissi allu Presidenti e ancora no mi ntisa; /Nci fici “Lu Punto” in poesia

Pi leggi elettorali e curruzziuoni. / Cu tantu di rispiettu e cortisia

Pi littira spiegai la situazzioni/fatigamu pi tutti, ma no pi sordi, ne pi l’elizziuoni (f.to G. Damiani)

Sua Santità vorrà perdonarmi se per i motivi esposti a firma di Mastro Bruno, del sottoscritto Giacinto Damiani e per i contenuti della poesia a Lei dedicata prendo da questa, in prestito per un momento, le parole: “Intelligenza, Cultura, Buonsenso, Educazione, senza l’unione diteci, chi servite”? Sua Santità ci aiuti, preghi anche Lei perché tali requisiti non difettino ai Primi Cittadini che hanno declinato l’invito del 22 settembre senza dare un progetto alternativo. Preghi Lei Sua Santità perché abbiano chiaro che il progetto “Domenico Aspro” è il solo che possa risolvere i problemi di una vasta comunità, svariate decine di comuni (26 del Parco delle Serre e viciniori, quelli da Soverato a Nardodipace, quelli della provincia ionica reggina interessati “all’impianto di risalita” per Nardodipace, non necessariamente Stilo dovendosi tener conto dell’ambiente). Grazie a sindaci illuminati e lungimiranti, Alecci per Soverato e Demasi per Nardodipace si realizzerà a breve il Gemellaggio tra i due Comuni tanto importanti anche perché tanto diversi. La soluzione dei problemi collettivi è duratura, ci costruisci sopra, crea ricchezza. Le finte soluzioni per singolo comune aiutano ma non risolvono, creano miseria. Ho raccontato e trascritto la favola delle “tre grazie”. Ci insegna a non sputare la grazia di Dio, a realizzare le disponibilità: del valido commissario del Parco Giuseppe Pellegrino, dell’eccellente ambientalista Francesco Bevilacqua, del veterano di Santiago de Compostela Sandro Gaetano. I sentieri del Trekking in buona parte sono percorribili. Preghi Lei Santità per illuminare i nostri Sindaci affinché comprendano che il progetto ”Domenico Aspro” è l’unico che porterebbe al territorio tante decine di migliaia di persone.

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