Sviluppo del Vibonese, Solano incontra gli ordini professionali degli architetti, dei geologi, dei geometri e degli ingegneri

“In questi giorni ho avviato un dialogo con le migliori energie, istituzionali, professionali, sindacali, culturali, civili e religiose della realtà provinciale vibonese, al fine di definire una strategia di sviluppo condivisa, che consenta di far emergere e, quindi, di valorizzare le grandi potenzialità che il nostro territorio possiede”.

Questo l’incipit dell’intervento con il quale il neopresidente della Provincia di Vibo Valentia, Salvatore Solano, affiancato dal consigliere Domenico Anello, ha introdotto la discussione con alcuni dei più autorevoli esponenti provinciali degli Ordini professionali degli Architetti (rappresentati dal presidente Nicola Donato), dei Geologi (rappresentati dal consigliere regionale, Carlo Artusa e da Gianpietro Rondinelli) dei Geometri (rappresentati dal presidente, Giuseppe Preiti) e degli Ingegneri (rappresentati dal presidente, Salvatore Artusa e dal coordinatore della Commissione lavori pubblici, Pasquale Romano Mazza).
Un appuntamento di incontro e di confronto, quello promosso dal presidente Solano, al quale ha partecipato anche la dottoressa, Marisa Gigliotti, esponente regionale dell’Istituto Nazionale di Urbanistica (INU).
Viabilità, trasporti, ambiente e dissesto idrogeologico del territorio, le principali tematiche trattate nel corso della riunione. Un dialogo a viso aperto caratterizzato da un brainstorming di gruppo, per far emergere idee volte alla risoluzione dei diversi problemi che la realtà vibonese presenta.
“Il territorio ha bisogno di progettualità. Di progetti di qualità elaborati con professionalità e competenza. Per quel che ci riguarda siamo, pertanto, disponibili a mettere a disposizione le nostre conoscenze e le nostre esperienze” hanno asserito i professionisti intervenuti al tavolo tecnico, sia pur con sfumature comunicative diverse e partendo da punti di vista peculiari ai loro rispettivi ordini.
Professionisti, che non si sono limitati ad enunciazioni di principio, ma hanno proposto “la redazione di un documento di indirizzo strategico che sviluppi un’ipotesi complessiva di programmazione del territorio, partendo dai dati in possesso degli uffici della Provincia e dal coinvolgimento attivo dei 50 sindaci del Vibonese”. Insomma l’elaborazione di un vero e proprio Masterplan, caratterizzato da un processo partecipativo, “in grado di coordinare e rendere coerenti le varie azioni progettuali con una visione strategica complessiva di sviluppo della realtà provinciale vibonese”.
Da qui, l’idea di sottoscrivere appositi accordi quadro e protocolli d’intesa, con l’intento di essere concreti e subito operativi, incanalando il tutto in un incisivo percorso amministrativo. “Non possiamo più permetterci di essere evanescenti – ha affermato, con decisione, il presidente Solano -. Occorre, finalmente, dare slancio e dinamismo ad una Provincia, cenerentola d’Italia, tristemente collocata in coda in quasi tutte le classifiche sulla qualità della vita. È giunta l’ora che le forze sane di questo territorio – ha sottolineato, infine, il presidente della Provincia di Vibo Valentia – facciano rete e agiscano in sinergia per migliorare le condizioni di vita dei cittadini vibonesi”.

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