Suppletive: Roscioli trionfa, Benedetto affonda, Vannacci e i suoi a caccia di un biglietto per la Renania

Il nuovo deputato del collegio di Reggio Calabria è Fabio Roscioli.

Non una notizia, ma una constatazione scontata, che era ignota solo a dilettanti caporali locali affezionatisi a divise sdrucite, e a sconfitti in servizio permanente effettivo. La due giorni delle Suppletive ha confermato un dato ampiamente previsto: numeri che lasciano al palo un medico sacrificato sull’altare, sempre più affollato, di agnelli sacrificali, in nome del simulacro di un centrosinistra in riva allo Stretto, ridotto a un ricordo carico di maledizioni, e di un piangente ex sindaco della ridente Oppido Mamertina. Non si può dire nemmeno che ci abbia provato: in sua vece lo hanno fatto un parlamentare da Lamezia Terme, eletto con il centrodestra da cui è fuggito, e un parlamentare europeo eletto con il centrodestra da cui è fuggito e ora impegnato nella missione di creare qualcosa che permetta al centrosinistra di vincere qualcosa.

La vittoria schiacciante dell’avvocato Roscioli è stata salutata nella «war room» di Francesco Cannizzaro, sindaco di Reggio Calabria, che ha lasciato lo scranno di Montecitorio per indossare la fascia tricolore della sua città. Una città che qualcuno, in costante lotta con la conoscenza degli elementi di base della geografia, aveva confuso con la Renania.

Ad accogliere con giubilo, nella sede della segreteria regionale di Forza Italia a Reggio Calabria, l’affermazione senza appello del centrodestra sono presenti, insieme a Roscioli e Cannizzaro, Stefania Craxi, capogruppo al Senato, Roberto Occhiuto, altro artefice determinante del successo, e il senatore Lotito, dalla scorsa estate presidente della Reggina.

I risultati ancora provvisori indicano un divario di 24 punti percentuali tra il professionista romano e Benedetto, espressione del cosiddetto campo largo. Il mamertino Giannetta, bandierina di Futuro Nazionale, è aggrappato a un misero 8%, pochino per aspirare a essere considerato un avversario credibile. Supera l’1% Toscano, candidato di Democrazia Sovrana e Popolare.

Simile alle percentuali molto basse che tradizionalmente caratterizzano appuntamenti elettorali come le Suppletive è la quota definitiva dell’affluenza: 22,34%.

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