In un servizio televisivo andato in onda su Studio Aperto è stato tracciato il quadro di un’estate straordinaria che consacra la Calabria quale regina incontrastata della ripresa turistica nello scenario nazionale. La regione, infatti, s’impone al vertice delle graduatorie per tasso di crescita nei flussi di visitatori, consolidando quel trend prodigioso già manifestatosi nella precedente stagione estiva. Se l’esercizio scorso aveva registrato un eccezionale incremento del 45,6% negli arrivi dalle nazioni estere, la prima metà dell’anno corrente attesta un’ulteriore e sfolgorante progressione delle presenze internazionali, cresciute di un ulteriore 23%.
Tali dinamiche numeriche si traducono in un impatto economico-finanziario di assoluto rilievo, il cui valore travalica la soglia dei 2,5 miliardi di euro, giungendo a costituire ben il 6% dell’intero Prodotto Interno Lordo regionale. Un successo tangibile, frutto d’un disegno strategico di ampio respiro teso a erigere il comparto turistico a fulcro primario e motore d’un’autentica industria del territorio.
Tra le aree che con maggior beneficio stanno cogliendo i frutti di questa stagione di fervore, il servizio di Studio Aperto evidenzia la centralità di Reggio Calabria. La millenaria Città dello Stretto, con il recente avvento di Francesco Cannizzaro, sindaco da meno di cento giorni, ha intrapreso una decisa politica di proiezione oltreconfine: una visione organica capace di armonizzare e valorizzare in un’unica sintesi il patrimonio balneare, le ricchezze storico-culturali e la maestosità dei paesaggi.
L’architrave di tale impennata risiede nel potenziamento e nella modernizzazione delle infrastrutture di collegamento, in cui il rinnovato Aeroporto di Reggio Calabria recita il ruolo di protagonista assoluto. Già artefice di una formidabile impennata del traffico passeggeri pari al 58%, lo scalo reggino ha inanellato nel primo scorcio del corrente anno un ulteriore progresso del 6%.
A suggello di questo momento di opulenza turistica e rinnovamento civico si pongono le riflessioni del Primo Cittadino di Reggio Calabria, Francesco Cannizzaro. Analizzando l’eccezionale affluenza registrata nel culmine della stagione estiva, il Sindaco evidenzia come le cifre rilevate nel mese di agosto abbiano infranto ogni precedente primato storico, elevando la città a simbolo autentico di rinascita e riscatto economico per l’intero Mezzogiorno.
Nel ragionamento espresso da Cannizzaro, la dimostrazione più lampante di questa imponente trasformazione risiede proprio nel costante e frenetico fervore che caratterizza l’attività dell’aeroporto reggino: uno scalo, che dopo aver fatto registrare un eccezionale incremento del 170% rispetto al periodo drammaticamente ferito dalla pandemia, è divenuto ormai il baricentro operativo di una rinnovata mobilità e la porta d’accesso privilegiata per una platea di visitatori cosmopolita.