Strappo nel PD serrese, “Liberamente” mette il dito nella piaga: “Censore e Tassone non controllano più l’Amministrazione”

"Le tante problematiche che affliggono Serra rischiano di passare in secondo piano"

“Già dopo l’esito del voto provinciale – mette il dito nella piaga il Movimento Civico Serrese ‘Liberamente’ – avevamo sottolineato la fine dell’unità politica in seno alla maggioranza comunale.

Oggi, la fuoriuscita dal Partito Democratico del vice sindaco Giancotti, dell’assessore Albano e del già vice sindaco Lagrotteria, certifica quanto da noi delineato e apre uno scenario politico totalmente opposto alla visione granitica di una maggioranza targata PD che il sindaco del già deputato Censore ha, a più riprese, cercato di ostentare.
La realtà è che né Censore, né tantomeno il suo sindaco, hanno più il controllo politico dell’attuale Amministrazione comunale e il motivo dello strappo trapela chiaramente dalle parole utilizzate dai tre consiglieri comunali che definendo il PD come un partito in cui vige una ‘spasmodica sete di potere e la patologica voglia di preservare uno o più status quo’ non hanno fatto altro che confermare ciò che abbiamo sempre denunciato: tante scelte e tante azioni vengono compiute più in funzione delle strategie e carriere politiche di qualcuno che per dare risposte a problemi importanti per l’elettorato e l’intero paese”.
“È ovvio che il cammino dell’attuale Amministrazione, alla luce di queste prese di posizione, subisce un cambio di rotta importante – a parere dei componenti di ‘Liberamente’ – rispetto alla partenza dell’attuale consiliatura, nata da uno strappo ricucito tra forze riunitesi sotto lo stesso emblema e ora nuovamente dirette verso orizzonti partitici diversi. Così come è ovvio che il sindaco, che indossa la fascia tricolore per volontà dell’ex deputato, esce da questa situazione notevolmente ridimensionato in termini di autorevolezza visto che ben tre elementi della maggioranza, due dei quali facenti parte dell’attuale Giunta, hanno deciso di non sottostare più al volere dello stesso capo politico.
Quello che ci preoccupa, però, di questa situazione non sono certo i risvolti ‘politici’ quanto le tante problematiche che affliggono la nostra cittadina (ospedale, acqua, viabilità, PSC…) che rischiano ancora una volta di passare in secondo piano.
“Per questo motivo – garantiscono i membri del Movimento Civico Serrese – continueremo a mantenere alta l’attenzione sulle problematiche del territorio, svolgendo con convinzione il nostro ruolo di opposizione e rimanendo uniti verso un orizzonte comune rivolto verso Serra e le esigenze dell’intera cittadinanza!”

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