Stefanaconi ricorda Sharo Gambino e lancia un appello alla cultura calabrese

Una via ed un concorso giornalistico, intitolate a Sharo Gambino. Questi alcuni degli impegni assunti dal sindaco di Stefanaconi, Salvatore Solano, in occasione della commemorazione dello scrittore calabrese a dieci anni dalla morte, svoltasi ieri pomeriggio nella biblioteca di Stefanaconi alla presenza, tra gli altri, della famiglia Gambino, della scrittrice Titti Preta e del direttore del Sistema bibliotecario vibonese Gilberto Floriani. Ma non è tutto. L’impegno del primo cittadino è finalizzato anche ad arricchire la biblioteca con i libri dello scrittore oltre intitolargli una via, e, ancora, avviare la richiesta all’Università della Calabria per conferire a Sharo Gambino la laurea honoris causa alla memoria. In questa direzione è intenzione del primo cittadino chiedere ai sindaci calabresi, alle associazioni culturali e agli intellettuali di sottoscrivere l’appello che verrà stilato da Solano nei prossimi giorni. “Impegni concreti – ha affermato Solano – per dare continuità all’incontro di Stefanaconi, nonché dare il giusto riconoscimento ad uno dei scrittori più brillanti che la Calabria ha avuto”. Momento di grande emozione quando a prendere la parola è stata Melina Ceraso, moglie di Sharo Gambino, che ha regalato ai presenti alcuni momenti inediti della vita dello scrittore. Ceraso ha raccontato del rapporto di Sharo con la famiglia “marito e padre esemplare”, sottolineando la grande umiltà e sensibilità di cui lo scrittore era dotato. Inoltre ha raccontato del suo rapporto con i grandi personaggi della cultura calabrese e italiana. Sharo Gambino è stato un intellettuale a 360 gradi, pittore, scrittore, giornalista e poeta, come rimarcato, nel corso dei lavori, da Titti Preta, Gilberto Floriani e Salvatore Berlingieri. Lucida ed esaustiva l’analisi sulle opere di Gambino svolta da Titti Preta, che ha posto in evidenza la caratura morale e intellettuale dello scrittore. Floriani, dal canto suo, ha ricordato la sua collaborazione con Gambino, nonché le iniziative intraprese dal Sbv per ricordarne la figura. A tal proposito ha reso noto dell’acquisto di gran parte dei libri di Gambino e la digitalizzazione di alcuni documenti messi a disposizione dalla famiglia. Ad incorniciare una giornata in cui la cultura è stata messa al centro, le dolci e calde voci del duo “2note”, Sabrina Consoli e Alessandra Itria, che hanno regalato hai presenti autentiche emozioni in musica.
Un incontro, si è detto, non fine a se stesso, che ha saputo gettare le basi per un percorso teso a valorizzare ulteriormente la grande figura dell’illustre scrittore calabrese. Impegni per i quali il sindaco di Stefanaconi si è impegnato dinanzi alla famiglia, convinto del fatto che dare continuità alla commemorazione sia il giusto modo per ricordare alla Calabria e all’Italia come Sharo Gambino vive attraverso le sue opere. Vive grazie al grande patrimonio culturale che ha lasciato in eredità alla Calabria.

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