Stefanaconi, bilancio in equilibrio. Solano: “Ecco i nostri progetti per lo sviluppo”

Bilancio in controtendenza, al Comune di Stefanaconi, guidato dal sindaco, Salvatore Solano. “Un esempio concreto di virtuosismo amministrativo”, secondo gli amministratori, che – carte e dati ufficiali alla mano – ha portato “meno tasse ai cittadini, l’aumento delle ore a sei operai, la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili in organico e investimenti per quasi 3 milioni e mezzo di euro”. Il sindaco Solano “soddisfatto del lavoro”, guarda al futuro della propria comunità “con serenità e ottimismo”.

Dati significativi che di fatto consentiranno a Stefanaconi di rimettersi a nuovo. Con l’ultimo finanziamento di 1 milione e 230mila euro, ottenuto dal Ministero dell’Interno per la ristrutturazione del palazzo municipale, il Comune di Stefanaconi conta di spendere per l’anno in corso 3 milioni e mezzo di euro, per vari interventi che interesseranno il Centro Sportivo Polivalente (150mila euro), efficientamento energetico della pubblica illuminazione (170mila euro), officiosità idraulica del fosso maddalena (530mila euro), adeguamento sismico della scuola media (330mila euro), costruzione della scuola elementare (550mila euro), realizzazione di un collegamento stradale e di una piazzetta nella frazione morsillara (140mila euro), sistemazione e bitumazione strade (50mila euro), completamento cimitero nuovo (70mila euro).
Ad un piano straordinario di opere pubbliche, si aggiungono altri importanti provvedimenti licenziati dal Consiglio comunale. Tra questi, l’aumento delle ore, da 22 a 30 agli operai e la stabilizzazione di un Lsu.
Nel suo intervento il sindaco, Salvatore Solano, ha avallato le scelte dell’Amministrazione affermando come “il tecnicismo richiesto dai numeri ci porterebbe a non fare nulla ed, invece, noi, in controtendenza faremo più dell’anno scorso, senza aumentare le tasse per i cittadini, nonostante la possibilità prevista dalla manovra finanziaria del governo, addirittura mantenendo la riduzione, per l’anno in corso, della Tari del 30%. Scelte – a detta di Solano – seppur apparentemente azzardate trovano sostanza in una nuova visione di sviluppo”.
“È innegabile – ha continuato il primo cittadino di Stefanaconi – che l’evasione fiscale e la riduzione dei trasferimenti dello stato ci condizionano ma questo ci sprona a mettere in campo uno sforzo amministrativo maggiore, che ad oggi ha dato risultati a dir poco straordinari.
È bene ricordare che quando ci siamo insediati tutte le strutture sportive, la biblioteca comunale, l’asilo nido, Villa Elena, Palazzo Carullo erano chiuse al pubblico. Basti solo ricordare che addirittura il campetto di calcetto ‘G. Falcone’ di Pajeradi non aveva nemmeno l’impianto elettrico oltre ad essere totalmente abbandonato, mentre il Centro Sportivo Polivalente non aveva l’impianto elettrico a norma. Eppure, noi abbiamo messo in funzione sia l’uno che l’altro, prevedendo interventi di collettamento fognario degli scarichi dello spogliatoio di quello di Pajeradi e di ristrutturazione e la messa in sicurezza per ottenere l’agibilità del Centro Sportivo Polivalente”. “Sicuramente – ha sottolineato Solano – lasciare chiuse queste strutture ha consentito in passato al nostro Comune di risparmiare parecchi soldini, perché non c’erano da pagare luce, corrente elettrica, linea telefonica e connessione internet, oltre alle periodiche manutenzioni che imponevano maggiori spese per l’Ente. L’idea di politica messa in atto dalla nostra amministrazione non poteva sostenere assolutamente questa impostazione, che avrebbe lasciato il nostro paese fermo allo stato di partenza. Il giorno dopo il nostro insediamento ci siamo dati subito da fare, intervenendo sull’arredo urbano di Piazza della Vittoria, sulla pulizia delle strade e delle zone periferiche dando il giusto decoro, garantendo la gestione e la manutenzione della Villa Comunale, l’abbellimento di alcune zone del paese innalzando alcuni monumenti alla poesia, spostando alcune opere scultoree, una tra le più belle in piazza della Vittoria. Non per ultimo, occorre ricordare, inoltre, l’apertura, dopo oltre 7 anni di fermo, dell’asilo nido comunale e lo spostamento della scuola elementare nel plesso ex call center. Anche questo ha comportato spese impreviste. A questo si aggiungono le tante iniziative promosse, tra cui Mediterranean Food & Art Festival, Giornata dello Sport, vari tornei sportivi, l’Estate Stefanaconese nella Villa Comunale e diverse altre. Tutte attività che hanno richiesto un’ulteriore sforzo economico. Eppure, nonostante tutto – ha concluso – il primo bilancio lo abbiamo chiuso in equilibrio senza traumi per la comunità amministrata, come d’altronde chiudiamo anche il bilancio di previsione 2019 in equilibrio”.

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