Stabilizzazione LSU/LPU, i 5Stelle: “Non possiamo vanificare il lavoro fatto proprio ad un passo dalla stabilizzazione”

"E' necessario che la Conferenza Unificata nella prossima riunione raggiunga l'intesa sul decreto"

“Dopo le nostre sollecitazioni, registriamo con soddisfazione l’inserimento della stabilizzazione dei lavoratori del bacino LSU/LPU tra i punti all’ordine del giorno della prossima riunione della Conferenza Unificata, che si terrà il 5 novembre. La Conferenza si dovrà esprimere sullo schema di decreto di riparto delle risorse, sul quale si sono già espressi favorevolmente il Dipartimento della Funzione Pubblica, il Ministero del Lavoro ed il MEF, definendo i vari aspetti di loro competenza. Pertanto, il vaglio della Conferenza Unificata è l’ultimo passaggio prima della pubblicazione definitiva del decreto in Gazzetta Ufficiale. Dopodiché si svolgeranno le prove di idoneità e le procedure concorsuali riservate che consentiranno ai Comuni di assumere, entro la fine dell’anno, i lavoratori con un contratto a tempo indeterminato”. Lo affermano i parlamentari del Movimento 5 Stelle Giuseppe Auddino, Riccardo Tucci, Silvana Giannuzzi e Fabio Di Micco.


“La deroga assunzionale che abbiamo previsto nell’ultima legge di Bilancio – continuano i portavoce M5S – consente ai Comuni di assumere i lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità anche in qualità di lavoratori sovrannumerari derogando ai limiti assunzionali previsti dalla legge, ma solo per il 2020. Ecco perché è necessario che la Conferenza Unificata nella prossima riunione raggiunga l’intesa sul decreto. Il tempo stringe e non possiamo rischiare che tutto il lavoro fatto in questi due anni di legislatura venga vanificato proprio ad un passo dalla definitiva stabilizzazione” concludono i parlamentari.

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