Alle prime ore dell’alba di oggi, la Polizia di Stato ha arrestato due persone ritenute responsabili del reato di tentato omicidio e porto abusivo di arma clandestina, e coinvolte, a vario titolo, nei gravi fatti che hanno interessato il quartiere Fondo Gesù, a Crotone, nel primo pomeriggio dello scorso 9 gennaio.
In quell’occasione, in una via piena di persone, furono esplosi numerosi colpi d’arma da fuoco che bersagliarono un’auto parcheggiata davanti a un negozio di frutta in via Giuseppe Di Vittorio, anch’esso danneggiato da numerosi proiettili, e altri esercizi commerciali posti nelle adiacenze. Una volta giunti sul posto, dopo aver ricevuto una chiamata al 113, gli agenti hanno notato sull’asfalto bossoli di pistola calibro 9×21 e bossoli di fucile a pallettoni calibro 12. Grazie alla visione dei filmati estrapolati dalle telecamere presenti nelle vicinanze, gli investigatori sono riusciti a ricostruire la dinamica dei fatti, nonché a raccogliere elementi utili al fine di poter identificare uno dei presunti materiali attentatori nonché a ricostruire la genesi dell’attentato individuandone, al contempo, uno dei soggetti coinvolti. La ricchezza di elementi raccolti in termini di testimonianze, repertazione, visione accurata delle immagini, oltre al tempestivo ritrovamento del veicolo utilizzato nell’agguato, unitamente alla profonda conoscenza del territorio dei poliziotti della Squadra Mobile di Crotone, hanno consentito di avanzare una richiesta di misura cautelare nei confronti dei due soggetti, già conosciuti alle forze dell’ordine, che è stata accolta dall’Autorità Giudiziaria.
Le operazioni di cattura e le successive attività di controllo e perquisizione protrattesi fino alla tarda mattinata saranno rese note con ulteriori dettagli nel corso di una conferenza stampa che si terrà nella giornata di domani in Questura alle 10.
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