SP 23 Joppolo-Coccorino, Tucci (M5S) annuncia l’imminente avvio dei lavori per la riapertura

"Verranno effettuati diversi interventi in due fasi"

«Sono molto soddisfatto dell’esito del tavolo convocato questa mattina dal prefetto Francesco Zito sulla vicenda della riapertura della “Strada del mare” nel tratto “Joppolo Coccorino”, chiusa di recente per la caduta di massi sulla carreggiata, a seguito di violenti fenomeni temporaleschi.

Il doppio confronto, da me richiesto, in Prefettura, con gli enti responsabili dell’asse viario, ha sortito nel giro di due settimane gli effetti sperati».
Lo afferma in una nota il portavoce alla Camera dei Deputati per il Movimento 5 Stelle Riccardo Tucci, che prosegue: «Grazie all’intervento congiunto di Anas, Regione e Provincia di Vibo verranno effettuati diversi interventi in due fasi. Una prima operazione a breve termine, teso alla riapertura dell’arteria stradale, partirà a giorni e prevede la rimozione dei massi pericolanti per ripristinare le condizioni minime di sicurezza. Questo lavoro consentirà subito dopo di revocare l’ordinanza di chiusura della strada imposta dalla Provincia, previa relazione e lasciapassare del progettista dei lavori di disgaggio».
«Un secondo intervento – continua Tucci – a medio termine, successivo a una nuova convenzione tra Anas, Regione e Provincia, prevede un’ulteriore installazione sul costone di reti corticali e paramassi ad alto assorbimento. I finanziamenti per i lavori sono già stati individuati e l’esecuzione delle opere sono previste entro la prossima estate».
«Dunque – conclude il deputato – si chiude positivamente una vicenda che ci ha tenuto col fiato sospeso per un bel po’ di giorni e di questo ringrazio tutti gli enti coinvolti nella vicenda, che han capito la gravità della situazione agendo responsabilmente di conseguenza, il prefetto Zito per il saggio coordinamento, i comitati, e in ultimo l’ex ministro Danilo Toninelli – che proprio ieri si è recato di persona a verificare le condizioni del tratto stradale – per la sensibilità dimostrata nello spronare gli enti preposti a rimettere in sicurezza la zona e ripristinare il traffico veicolare».

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