Soverato ricorda Padre Pino Puglisi: una vita d’impegno evangelico e sociale

Ricorre quest’anno il 25° dell’uccisione di Padre Pino Puglisi, assassinato da Cosa Nostra proprio il giorno del suo 56° compleanno, a causa del suo costante impegno evangelico e sociale nel quartiere Brancaccio di Palermo. Riconosciuto dalla Chiesa come primo martire ucciso dalla magia,

Padre Pino Puglisi è stato beatificato il 25 maggio del 2013. A distanza di 5 anni da quell’evento (nel quale ha ricoperto il ruolo di postulatore l’arcivescovo metropolita di Catanzaro-Squillace, Vincenzo Bertolone), la Compagnia dei Sognattori, attraverso un’esperienza di docu-teatro, desidera rappresentare la vita e il messaggio evangelico del sacerdote palermitano.
“Siamo convinti – spiegano dalla Compagnia – che niente possa essere più efficace per presentare a un vasto pubblico una figura così esemplare. Vogliamo ricordarlo attraverso la storia di quel periodo, con i fatti e i racconti di chi ha conosciuto il sacerdote di Brancaccio e vissuto quegli anni così difficili per la Sicilia, Palermo e l’Italia intera”. Il ricordo che i Sognattori vogliono fare di don Pino ha come obiettivo principale quello di sensibilizzare i cuori e le coscienze rendendo nota l’esistenza di figure come quella di Padre Puglisi, che per il bene della società è giunto al sacrificio estremo della vita.
“Ti racconto 3P – Padre Pino Puglisi, un prete in un mondo di carta” andrà in scena venerdì 25 maggio alle ore 21 presso il Teatro Comunale di Soverato. Lo spettacolo, ideato e diretto da Antonio Pittelli, vedrà in scena Rosanna Corradino (nei panni di suor Carolina Iovazzo), Salvatore Gualtieri (che interpreterà padre Puglisi) e altri validi attori che dal palco e attraverso la loro arte ricorderanno la luminosa figura di quel campione della fede che fu don Pino il quale, “annunciando il Vangelo, rese più incerto il dominio mafioso sulle menti e sui cuori”.

Marco Primerano

 

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