Soriano, presentato un innovativo sistema di gestione software di monitoraggio e fatturazione idrica

Consumi e perdite di acqua saranno rilevabili con un touch

Si è svolta stamattina nella sala consiliare del Comune di Soriano Calabro, alla presenza del sindaco Vincenzo Bartone, la presentazione di un nuovo sistema di gestione software di monitoraggio e fatturazione idrica. A spiegare i dettagli dell’innovativo progetto è stato il responsabile della Business Solutions Srls, ingegner Francesco Catania che – coadiuvato dai colleghi Giuseppe Arruzza e Raffaele Riccelli – ha illustrato i vantaggi derivanti dall’introduzione di “un contatore dell’acqua interamente telematico, autonomo, ed estremamente affidabile abbinato ad un software gestionale che ne consente la gestione remota”. In sostanza, “il sistema rende l’Ente completamente autonomo e assolve da solo al problema di affidamento a società terze per il servizio di raccolta dati e bollettazione, oltre alla gestione degli impianti, dei contratti e delle forniture”.

Nello specifico, “il software, in completa autonomia, provvede a generare fatture ai cittadini e ad inviarle per mezzo di pec, email, messaggio, notifica in App e soprattutto, controllare lo stato del pagamento attraverso il sistema PagoPA. 

Ogni giorno i dispositivi inviano i dati dei consumi su base, nonché gli allarmi programmati quali sabotaggio, inversione flusso, consumi anomali o indesiderati”. 

Il sistema è composto da un software e da un hardware. Grazie primo, è possibile gestire, contratti, Pod (punti di allaccio), contatori, nodi di smistamento (pozzetti di zona) con geo-localizzazione su mappa, utenze, fatturazione con annesse gestioni delle tariffe, delle agevolazioni e costi fissi, chiusura elettronica dei contatori che può essere totale o parziale”. Quest’ultima può essere gestita dal sistema autonomamentequalora qualora si verifichi una di queste circostanze:  il cittadino non abbia provveduto al saldo del dovuto; in caso di lavori di manutenzione programmati o di guasti; per gestire il problema dell’approvvigionamento o eventuali riserve”.

Si possono, inoltre, programmare le azioni (chiusura, apertura, riduzione) che i contatori eseguiranno qualora quest’ultimo sollevi un allarme (manomissione, inversione di flusso, superamento soglia). Per i contatori di vasca, che siano essi in entrata o in uscita, è possibile impostare delle azioni di chiusura o apertura in base ai range di livello dei serbatoi.

Gli hardware consistono in contatori che “effettuano la misurazione del consumo di acqua attraverso sensori ultrasonici e sono privi di parti meccaniche in movimento”. 

Con i diametri disponibili si garantisce la copertura dell’intera rete idrica: dal cittadino, ai nodi di distretto alle vasche (sia in entrata che in uscita). 

È stata anche creata un’App per dispositivi mobili gratuita con la quale il cittadino potrà: controllare le sue forniture e i relativi consumi giorno per giorno, ora per ora; controllare lo stato dei pagamenti; visualizzare notifiche da parte dell’Ente (ad esempio lavori programmati,  solleciti di pagamento); impostare dei warning sui consumi; aprire e chiudere la valvola di flusso, se ovviamente è in regola con i pagamenti.

L’installazione dei singoli contatori terminali sulla rete consente di quantificare in linea di massima il fabbisogno delle rete idrica, ma per avere una contezza dettagliata e puntuale sull’intera rete è necessario installare anche i contatori sui nodi e sui serbatoi di stoccaggio (vasche o altro). Nella sua interezza, esso consente principalmente di “individuare eventuali perdite occulte, circoscrivendo il ramo di rete interessato, intervenendo, così, solo in tale zona”.

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