Soriano, il Comune paga 6.500 euro di indennità di fine mandato a Francesco Bartone

Cade paradossalmente in un momento delicato, in cui lo scontro fra le compagini politiche guidate dal sindaco Vincenzo Bartone e dal suo predecessore Francesco Bartone si rinvigorisce, la pubblicazione della determina di liquidazione di indennità di fine mandato all’ex primo cittadino.

Un totale di 6.500 euro (risultante dalla sommatoria delle 5 “mensilità annuali” pari a 1.300 euro ciascuna) che il Comune di Soriano Calabro pagherà a Francesco Bartone che trova fondamento nell’articolo 82 del Testo unico degli Enti locali il quale prevede “l’integrazione dell’indennità dei sindaci e dei presidenti di Provincia, a fine mandato, con una somma pari a un’indennità mensile, spettante per ciascun anno  di mandato” e nel conseguente decreto del Ministero dell’Interno n. 119/2000. Dunque, un atto dovuto che non lascia spazio a interpretazioni circa possibili rapporti di “vicinanza politica” o “patti di desistenza” fra i due avversari – che sono, è bene ribadirlo, inesistenti – anche se a prima vista per i meno informati potrebbe apparire strana la pubblicazione della determina. 

La rivalità è stata elevatissima sia nel corso della campagna elettorale sia nelle fasi immediatamente successive: la tensione si è, in particolare, palesata con le dimissioni dei consiglieri di minoranza eletti (fra cui Francesco Bartone) e la successiva presentazione di dimissioni anche dei consiglieri che avrebbero dovuto sostituire gli eletti. 

Altro motivo di scontro è stato poi quello relativo alla necessità di pagare due tappeti sistemati rispettivamente nella sala consiliare e nel gabinetto del sindaco.

Un’altra polemica è quella derivata dalla revocata da parte dell’attuale sindaco dell’ordinanza prodotta dal precedente sindaco riguardante “il divieto di giocare a carte sui marciapiedi, sulle piazze e piazzette e spazi pubblici”.

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