Soriano, D’Agostino: “Il ruolo dell’opposizione è essenziale per la democrazia”

di Franco D’Agostino* – In un sistema democratico tutti i cittadini hanno diritto di partecipare alla vita politica del loro paese esprimendo, così, il loro punto di vista e talvolta influenzando, dove possibile, i partiti e le organizzazioni politiche. Così si partecipa alla vita politica del paese, anche se le forme di partecipazione variano secondo il contesto, le caratteristiche culturali o socioeconomico. Scrivo questo perché la politica è uno strumento di servizio e i cittadini i destinatari di questo servizio che non può essere considerato un campo di battaglia dove far combattere i personalismi o gli odi di individui a cui non interessa niente e nessuno. Ciò ci induce a fare delle riflessioni sul ruolo che riveste l’opposizione nel nostro sistema democratico, dove il diritto all’opposizione viene considerato una delle più grandi conquiste della storia della democrazia e ancora perché rende legittima la manifestazione del dissenso.

Non è un caso che questa istituzione svolge alcune funzioni fondamentali che garantiscono il buon funzionamento della democrazia come il controllo sull’operato della maggioranza come la possibilità di criticare l’indirizzo politico di chi governa e ancora come proporre un diverso indirizzo politico che se riesce bene può dare vita ad una futura squadra di governo. Quindi possiamo senza ombra di dubbio sostenere che tutti i governi o amministrazioni hanno bisogno di avere non semplici minoranze ma forti opposizioni che facciano da garante al buon funzionamento della democrazia. Evidenzio questo problema perché in molti, negli anni passati, non hanno ottemperato al loro dovere di oppositori mentre oggi si sentono in dovere di uscire allo scoperto per rivendicare un non ben definito ruolo. Mi rendo perfettamente conto che il ruolo dell’opposizione è un ruolo scomodo per chi la fa, ma soprattutto per chi è destinatario dell’opposizione in quanto l’oppositore dà fastidio, scava nelle cose che molti vorrebbero lasciare nell’ombra, si insinua nelle contraddizioni, non accetta compromessi. Dove manca questo organo di controllo spesso si fa strada l’inefficienza, lo spreco, la corruzione e l’incompetenza.

Spero che qualcuno si faccia un esame di coscienza.

*vicecoordinatore provinciale Fratelli d’Italia

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