“Il Pronto Soccorso di Serra è un punto di riferimento sanitario fondamentale per l’intero territorio e per questo motivo non può continuare ad operare con macchinari obsoleti. L’arrivo dei medici cubani ha sicuramente dato sollievo ai pochi medici che con sacrificio portano avanti un servizio essenziale, ma non si può operare quotidianamente senza strumenti adatti a prestare soccorso”. La riflessione del movimento civico “Liberamente” nasce a seguito del sopralluogo effettuato dal sindaco Alfredo Barillari e segna il punto della situazione su cui basare l’attività futura.
“La visita e il confronto di oggi – spiega il gruppo – hanno lo scopo di agire presso l’Asp per ottenere il miglioramento delle apparecchiature e implementare la sicurezza del lavoro dei professionisti, garantendo al paziente cure e soccorsi più affidabili. Alla fine di novembre, il caso di un 32enne con infarto in corso ha nuovamente evidenziato queste criticità, superate grazie alla professionalità del medico di turno”.
I rappresentanti del movimento esprimono poi l’intenzione di attivarsi “affinché il Pronto Soccorso possa avere queste risposte. C’è ancora tanto lavoro da fare per tutelare la sanità territoriale, siamo consapevoli delle criticità ma non saremo mai sopraffatti dalla rassegnazione. Con impegno e costanza – è la conclusione – si possono raggiungere importanti risultati”.