Solidarietà, l’Aval è sempre presente: sorrisi e spensieratezza al “Pranzo di Natale”

La fratellanza, la solidarietà, la volontà di aiutare il prossimo sono valori che non vanno in vacanza e, anzi, emergono in tutta la loro forza nei momenti in cui di essi c’è più bisogno.
A riassumerli è l’appuntamento con il “Pranzo di Natale”, organizzato dall’associazione Aval di Serra San Bruno, per regalare un sorriso a quelle persone che, per diversi motivi, avrebbero altrimenti trascorso il giorno di Festa per la nascita di Gesù Bambino, in solitudine e, forse, senza nemmeno un tozzo di pane.
I volontari dell’Aval di buon mattino si sono ritrovati presso i locali del ristorante “La Lumera” messi a disposizione, come sempre ormai, dal titolare Giuseppe Tassone. Chi tra i fornelli, chi ad allestire la sala.
A mezzogiorno tutto era pronto per accogliere gli ospiti che, piano piano, hanno iniziato a riempire il locale.
Tra una portata e l’altra, anche insieme agli amici della “Casa Famiglia Airone” di Serra San Bruno, l’allegria ha riempito i volti dei presenti.
Dopo aver pranzato, tra un dolce e un bicchiere di spumante, gli ospiti hanno trascorso il pomeriggio spensieratamente, tra canti e balli.
Il tutto condito da un clima di armonia, tipico degli ambienti – purtroppo davvero rari nella società attuale – in cui la condivisione rappresenta l’ingrediente principale.
“Siamo soddisfatti dell’ottima riuscita del ‘Pranzo di Natale’ – hanno dichiarato i responsabili dell’associazione – e vogliamo ringraziare coloro che, con il loro contributo, lo hanno reso possibile: innanzitutto, un grazie immenso ai volontari dell’Aval che, anche quest’anno, hanno trascorso il Natale lontano dalle loro famiglie per dedicarsi, senza risparmio di energie e con il sorriso, al prossimo in difficoltà. Grazie, inoltre, al personale di ‘Casa Famiglia Airone’ che ci ha dato una grossa mano d’aiuto. Grazie all’Amministrazione comunale per il contributo. Un immenso grazie, inoltre, a coloro che hanno offerto la ‘materia prima’ necessaria per la preparazione del pranzo: Ristorante ‘La Lumera’ di Giuseppe Tassone; ‘Il Ritrovo Santa Maria’ di Angela Bruna De Raffele; ‘Ser Ingross’ di Antonio Maiolo; ‘Frutta&Verdura’ dei fratelli Pelaia; la macelleria ‘La suprema’ di Giuseppe Capone, la macelleria di Gaetano Capone, la macelleria di Bruno Vellone, la macelleria di Luigino Tassone e la macelleria ‘Carni Market’ di Cardinale; la Dolciaria Fiorindo; Serfunghi di Luigi Calabretta e la Farmacia di Viviana Cordiano.
Speriamo – è stato l’augurio – di non dover organizzare in futuro altre manifestazioni simili, vorremmo che solitudine e povertà, in futuro siano un brutto ricordo per tutti. Se così non fosse – hanno concluso – fin quando ci sarà anche solo una persona in stato di necessità, i nostri cuori e le nostre mani saranno sempre pronte e disponibili per alleviare le sofferenze del prossimo”. La solidarietà, insomma, all’Aval è di casa.

Contenuti correlati

Commenta per primo

Lascia un commento