Soccorsi problematici per un’insegnante a Nardodipace, la dirigente Aloi: “Territorio senza diritti, stop a questa situazione di degrado umano”

“Un vero e proprio dramma umano e sociale davanti al quale chi di competenza non può rimanere indifferente”. Usa queste parole la dirigente scolastica dell’Istituto comprensivo di Fabrizia Maria Carmen Aloi per descrivere quanto accaduto nei locali della scuola per l’infanzia del plesso di Nardodipace, dove “una delle docenti in servizio, improvvisamente, ha avuto un malore  a causa di una crisi ipertensiva, si è accasciata a terra ed è svenuta”. 

“Immediatamente – spiega la dirigente – la responsabile di plesso, professoressa Caterina Valente, si è attivata per prestare soccorso alla collega e, constatando la gravità della situazione, si è prodigata a rintracciare dei sanitari. Niente di fatto; l’unico medico presente in paese era la farmacista, pronta ad intervenire celermente, comunque, e a prestare soccorso. La gravità della situazione e il sospetto che si potesse trattare di un attacco ischemico – specifica la dottoressa Aloi – ha indotto a chiamare il 118. Dei fatti veniva informata la locale caserma dei carabinieri”. La dirigente scolastica ha monitorato fin dall’inizio l’evolversi della situazione, insieme ai suoi collaboratori, la professoressa Ernesta Alvino e don Ferdinando Fodaro, provvedendo a dare supporto all’azione di soccorso alla collega. Sono state effettuate ulteriori chiamate al 118 per chiedere l’ausilio dell’elisoccorso e scongiurare il peggio. “Nonostante tutte queste sollecitazioni – precisa la dirigente – l’ambulanza è arrivata sul posto prima delle 14 e ha trasportato la donna all’ospedale”.

“Quanto accaduto – commenta la dottoressa Aloi – dimostra lo stato di abbandono del territorio montano che è privato dei diritti fondamentali riconosciuti da un sistema democratico come quello italiano”. L’Istituto comprensivo di Fabrizia auspica che “quanto accaduto possa sollecitare le autorità regionali, in materia sanitaria, a trovare una soluzione a tale situazione di degrado umano e sociale che perdura da diverso tempo”.

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