Sindaci sanzionati a Chiaravalle, Pitaro ne prende le difese: “E’ una presa in giro”

"Ci saremmo attesi da parte dello Stato un encomio"

“Summum ius, summa iniuria. Ad essere benevoli – dice il consigliere regionale Francesco Pitaro (Gruppo Misto) – si potrebbe ricorrere a questa intramontabile locuzione latina, per commentare le multe recapitate ai sindaci che hanno coraggiosamente visionato il trasferimento verso il Policlinico di Germaneto a Catanzaro degli anziani ricoverati nella casa di cura ‘Domus Aurea’ di Chiaravalle.

Ma tirare in ballo Cicerone mi pare un’enormità, nell’Italia precipitata nell’incubo coronavirus e nella Calabria a rischio esplosione sociale. Piuttosto, par di capire, e questo caso è l’ulteriore dimostrazione, si persevera diabolicamente nella sottovalutazione del formidabile ruolo di presidio democratico che i sindaci (tra l’altro autorità sanitarie), spesso senza strumenti e risorse e in un’area tra le più abbandonate del Paese, stanno responsabilmente assolvendo. Ci saremmo attesi da parte dello Stato un encomio, per questi Primi Cittadini colpevoli di aver messo davanti a tutto gli interessi delle loro comunità, non certo una sanzione che sa di grottesco e di presa in giro. Sono pronto a prenderne gratuitamente le difese (come avvocato), anche per vedere la faccia dei giudici che dovranno giudicarli”.

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